ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    New York e Dallas, ora si mette male

    Sia Miami, sia Oklahoma City guidano la serie 3-0 dopo aver vinto i rispettivi incontri della notte. Entrambe hanno quindi a disposizione il match point nel prossimo incontro

    DALLAS-OKLAHOMA CITY 79-95 (SERIE 0-3)

    Sembra che i Mavericks si siano definitivamente rassegnati all'idea di dover cedere lo scettro di campioni NBA. I detentori del titolo sono sconfitti ancora una volta - e in maniera perentoria - da Oklahoma City. Brutta prestazione all'American Airlines Center: Dirk Nowitzki si ferma a quota 17 punti, mentre dall'altra parte Kevin Durant ne fa 31 e la partita non è mai in discussione. Il cammino dei Mavs è tutto in salita: i Thunder restano sempre avanti e l'imbarazzo è generale quando a 10' dal termine il tabellone segna 86-60 per gli ospiti. Nel finale Oklahoma City allenta un po' il ritmo i Dallas recupera un minimo di terreno, ma rimanendo comunque a distanza siderale dagli avversari. Soddisfatto Russell Westbrook, autore di 20 punti, ma più per la prestazione di Durant: "Kevin ha acquisito un buon livello di sicurezza - dice del compagno - Questa volta ha giocato in maniera regolare. Potrebbe aver sorpreso qualcuno, ma per noi è normale che sia così". Gara 4, ossia il primo match point per chiudere la serie per i Thunder, si giocherà sabato notte, sempre a Dallas.

    NEW YORK-MIAMI 70-87 (SERIE 0-3)

    Vanno malissimo le cose anche per New York, che è nella stessa situazione di Dallas, ossia con la spada di Damocle del 3-0 nella serie con Miami che può consegnare agli Heat il passaggio del turno. anche al Madison Square Garden la squadra di casa non brilla: orfana dell'auto-infortunato Stoudemire, la squadra newyorkese si basa sulle giocate di Melo Anthony (22 punti) e di Tyson Chandler (10 punti e 15 rimbalzi). Come al solito, però, è difficile contastare la superiorità di Miami se dall'altra parte del campo c'è un LeBron James da 32 punti e un Dwyane Wade da 20 (questa volta Chris Bosh è sotto tono e si ferma a 9). Eppure James poteva fare meglio, perché sbaglia tanto e nel terzo quarto si accomoda in panchina; poi però si riprende e negli ultimi 12' di gioco strabilia tutti: alla fine avrà una buona resa dalla lunetta (12/13), media dall'arco (2-5) e dubbia da 2 (9-21). Imbarazzante l'ultimo quarto per i Knicks, che dopo aver già avuto problemi incassano un parziale conclusivo di 29-14. Gara 4 è fissata per domenica a New York.