ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Oosthuizen si riscatta, Manassero settimo

    Il Malaysian Open va al sudafricano, secondo Stephen Gallacher poi il terzetto composto dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello, dall'inglese Danny Willett e dallo statunitense David Lipsky. Manassero ha perso terreno nel secondo giro (38°), poi ha iniziato la sua rimonta

    Matteo Manassero, con una bella rimonta negli ultimi due giri, ha conquistato un ottimo settimo posto con 279 colpi (70 72 68 69, -9) nel Maybank Malaysian Open, torneo dell'European Tour nel quale difendeva il titolo e che è stato vinto con pieno merito dal sudafricano Louis Oosthuizen (271 - 66 68 69 68, -17). Si è classificato 47° con 287 colpi Lorenzo Gagli (69 71 74 73, -1).

    Sul percorso del Kuala Lumpur G&CC (par 72) nella capitale della Malesia, Oosthuizen, trentenne di Mossel Bay nel cui palmares il fiore all'occhiello è un titolo major (Open Championship 2010), ha conquistato il quarto successo nel circuito prendendo il comando dopo il secondo giro in una gara che ha subito interruzioni per il maltempo e dove i turni centrali sono stati effettuati in due frazioni.

    Affatto disturbato dal gioco a singhiozzo, il sudafricano è andato diritto per la sua strada e al termine ha preso tre colpi di vantaggio allo scozzese Stephen Gallacher (274, -14) e cinque a un terzetto composto dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello, dall'inglese Danny Willett e dallo statunitense David Lipsky (276, -12). Manassero ha perso terreno nel secondo giro (38°), poi ha iniziato la sua rimonta verso la quarta "top ten" stagionale.

    Ha offerto complessivamente un gioco piuttosto alterno, come dimostra anche l'andamento dell'ultimo giro (69, -3) con un eagle, cinque birdie e quattro bogey. Ancora una prova in chiaro scuro per Lorenzo Gagli, che ha superato cinque tagli in otto tornei rimanendo però sempre in media o in bassa classifica. Ha conseguito il secondo miglior piazzamento stagionale, dopo il 35° posto nell'Abu Dhabi Championship, con una buona difesa nei primi due turni e un calo di tono nel prosieguo. Nel suo 73 (+1) di chiusura sei birdie, tre bogey e due doppi bogey.