Oscar Pistorius entra nella storia. Uno dei più contestati e allo stesso tempo ammirevoli atleti dell'era contemporanea riesce finalmente a coronare il suo sogno, ossia di partecipare ai Giochi Olimpici con i normodotati, invece che alle Paralimpiadi.
Nell'edizione di Pechino 2008 il corridore sudafricano era stato il mattatore delle gare dei disabili, ma il suo desiderio è sempre stato quello di partecipare alle gare "maggiori". Amputato a entrambe le gambe, corre con due protesi in fibra di carbonio e la sua disciplina preferita sono i 400 m piani. Qualche giorno fa aveva fallito il tempo di qualificazione solo per qualche centesimo, ma a Londra ci sarà ugualmente.
La federazione sudafricana, infatti, l'ha convocato per partecipare alla staffetta 4x400m, ma non solo: nonostante abbia mancato il tempo, parteciperà comunque anche alla gara individuale.
"Oggi è davvero uno dei giorni più felici della mia vita - twitta l'atleta al settimo cielo - Sarà fantastico andrò a Londra 2012 per prendere parte sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi. Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Sarà un onore e sono davvero fiero per tutti i sacrifici che ho fatto in questi anni".
Oscar compirà i 26 anni a novembre e nel frattempo, alle Paralimpiadi, oltre all'ovvio titolo nei 400m deve riconfermarsi anche nei 100m e nei 200m.
