Michael Albasini profeta in patria. Il corridore elvetico della GreenEdge trionfa in solitario nell'ottava e penultima tappa del Giro di Svizzera, la Bischofszell-Arosa di 148,2 chilometri.
Alle sue spalle, staccato di 1'15", lo spagnolo Mikel Nieve (Euskaltel-Euskadi), che regola allo sprint Levi Leipheimer (Omega Pharma-Quick Step) e Franck Schleck (RadioShack-Nissan), quinto a 1'36" l'olandese Robert Gesink (Rabobank) mentre Roman Kreuziger (Astana) chiude a 1'57".
Il leader della classifica generale, il portoghese Rui Alberto Faria Da Costa (Movistar), grazie all'aiuto del compagno di squadra Alejandro Valverde riesce a limitare i danni, arriva ad Arosa a quasi due minuti da Albasini ma, pur perdendo nei confronti di tutti i maggiori antagonisti, conserva la maglia gialla con 14" di vantaggio su Schleck, 21" su Leipheimer e 25" su Gesink. Domani la nona e decisiva tappa, partenza da Nafels-Lintharena e arrivo a Sorenberg dopo 215,8 chilometri.
