ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Le pagelle di Fiorentina-Juventus 0-0

    Claudio Pizzarro stravince il duello in cambina di regia con Pirlo, ma più in generale è il centrocampo dei viola a surclassare quello bianconero. Vidal è spaesato, Giovinco un corpo estraneo e Quagliarella troppo solo. Nella Fiorentina prestazione super per Roncaglia e Pasqual

    ===JUVENTUS===

    Gianluigi BUFFON 6: Di fatto non è mai chiamato in causa. Sul colpo di testa di Jovetic è salvato dalla traversa, Ljajic fa tutto da solo e altre grandi occasioni, la Viola, non ne crea. Attento in copertura sui tiri dalla distanza di Roncaglia e Cuadrado.

    Andrea BARZAGLI 6,5: Come spesso gli accade è il migliore della retroguardia bianconera tenendo a galla, nel primo tempo "zoppicante" di Bonucci, il reparto.

    Leonardo BONUCCI 6: Il centrale laziale della Juventus si blocca nella rifinitura ma, nonostante questo, decide di rimanere in campo. Il primo tempo è timido, impacciato, e francamente fa sorgere la domanda "perché la Juventus gioca per sua volontà in 10?". Ljajic, sul finale di primo tempo, prima lo brucia e poi lo grazia. Nella secondo tempo si riprende e contribuisce al 44esimo risultato utile consecutivo della Juventus.

    Giorgio CHIELLINI 6,5: Vedi la voce "BARZAGLI".

    Stephan LICHTSTEINER 5,5: Come molti compagni di squadra viene da 10 giorni non brillantissimi. Se poi Giovinco, nell'unica percussione di Giornata, rovina il passaggio a Vidal con un banale fuorigioco, il tipo di serata è già scritto.

    Arturo VIDAL 5,5: Raramente abbiamo visto il cileno così in difficoltà. Romulo non gli lascia mezzo metro, l'intensità lo sorprende e nella zona nevralgica del gioco non entra mai con i tempi giusti. Nervoso, interviene in ritardo e si fa ammonire per proteste. Serata no.

    Andrea PIRLO 5: Il fatto è questo: per la prima volta nella sua storia in bianconero viene sostituito per primo. C'è altro da aggiungere?

    Al 68' Paul POGBA 6,5: Entra a freddo in uno dei Fiorentina-Juventus più delicati della storia recente e lo fa con la personalità di un veterano. Niente male davvero.

    Emanuele GIACCHERINI 6: Corre, e tanto. Il "piccolo" Giaccherini si danna l'anima in mezzo al campo cercando di trovare un senso alle due fasi bianconere ma, inevitabilmente, in attacco ci arriva praticamente sempre col fiato corto.

    Al 75' Claudio MARCHISIO: SV.

    Kwadwo ASAMOAH 7: E' per distanza il migliore in campo della Juventus. L'immagine migliore della sua partita è la rincorsa di 40 metri a Cuadrado (non esattamente un esemplare di bradipo), conclusa al 60' con un tackle perfetto. La forza della Juventus è anche questa: nella serata in cui manca Vidal, Asamoah fa per due.

    Sebastian GIOVINCO 5: Di atomico, la formica, ha ben poco. Roncaglia e Rodriguez non sono esattamente due tizi che si fanno impietosire dalla taglia e, per l'ennesima volta, il numero 12 della Juventus appare come un corpo estraneo.

    Fabio QUAGLIARELLA 5: Come Giovinco se la deve vedere, da solo, contro il duo difensivo dei viola. Il risultato è lo stesso.

    Al 58' Mirko VUCINIC 5,5: L'ingresso è positivo: un paio di falli guadagnati, un paio di giocate. Poi scende e si perde, come buona parte della Juventus.

    ===FIORENTINA===

    Emiliano VIVIANO 6: Mai operoso. Sei d'ufficio.

    Facundo RONCAGLIA 7: Nel giro di un mese è già diventato l'idolo della Fiesole e il perché è presto detto. Arrivava dal Boca con la fama del cattivo ma, il buon Facundo, è veloce, preciso, puntuale e sempre pulito. Insomma, in una parola: perfetto. Prandelli è avvisato...

    Gonzalo RODRIGUEZ 7: Come Roncaglia gioca una partita perfetta non concedendo agli avanti bianconeri nemmeno il tempo di allacciarsi le scarpe.

    Nenad TOMOVIC 6: E' il meno convincente della retroguardia gigliata, ma non per questo gioca una brutta partita. Anzi. Limita un Lichtsteiner sottotono ed è tutto ciò che serve.

    Juan CUADRADO 6,5: Spinge, corre e costringe Asamoah agli straordinari. L'esterno ex Lecce sta diventando un punto fisso dello scacchiere tattico di Montella e prestazioni come questo non potranno che farlo migliorare.

    Claudio PIZARRO 7,5: Man of the match. Stravince il duello dei registi con Pirlo. Lo pressano ed esce, lo raddoppiano e trova il buco, lo triplicano e non perde la palla. Insomma, il cileno è in versione "Roma di Ranieri" e per lo stanco centrocampo bianconero c'è ben poco da fare.

    Borja VALERO 6,5: Se i piedi buoni non erano mai stati messi in discussione, la tempistica di gioco era una delle grandi incognite che girava intorno al suo arrivo in Italia. Lo spagnolo dimostra di saperci fare anche in un partita intensa come quella del primo tempo e lì in mezzo al campo è una sicurezza per i suoi.

    ROMULO 6,5: Gli danno il compito di rincorre qualsiasi cosa vestita in bianco nero gli passi accanto e, per 93 minuti, esegue egregiamente i comandi. Quando si dice "fedeltà alla causa".

    Al 90' Giulio MIGLIACCIO: SV.

    Manuel PASQUAL 7: Montella lo preferisce a Cassani e vince a pieni voti la scommessa. In versione capitano dei viola tira fuori una prestazione d'annata e quando all'81' sfiora il gol di testa da posizione impossibile la Fiesole esplode. La torta è servita e importa poco se per una volta manca la ciliegina.

    Adem LJAJIC 5,5: Quando esce al 76' per fare posto a Mati Fernandez lo stadio gli tributa una buona dose d'applausi che, visti gli schiaffi di Delio Rossi della passata stagione, sono un discreto passo avanti. Sulla sua prestazione però pesa come un macigno quella palla gol mangiata solo davanti a Buffon.

    Al 76' Mati FERNANDEZ: SV.

    Stevan JOVETIC 6: Così e così. E' vero, prende una traversa, ma non da mai l'impressione di poter essere letale da un momento all'altro. Il trio difensivo bianconero gli prende bene le misure e, occasione già citata esclusa, non è praticamente mai pericoloso.

    Al 90' Luca TONI: SV.