ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gran Premio di Corea - Le pagelle del Gran Premio di Corea

    Sebastian Vettel vince, convince e vola in testa al mondiale. Non ci sono prestazioni da 10 in Corea ma la Red Bull esce da regina e in corsa per il terzo titolo consecutivo. Per una volta Alonso non convince, nonostante un podio più che positivo. Sorprense Massa quarto. Bellissima rimonta Toro Rosso

    Sebastian VETTEL, 9 – Missione compiuta per il tedesco. Stona solo quella pole strappata dal compagno di squadra Webber ma fa parte del gioco e anzi rende più credibile e umana questa impresa che profuma a mondiale

    Mark WEBBER, 9 – Stesso voto del collega Red Bull, pole al sabato e gara da scudiero nella domenica coreana. Una squadra perfetta, un cammino verso il titolo, e sarebbe il terzo consecutivo, spianato.

    Fernando ALONSO, 6.5 – Per una volta non sembra quell’animale da corsa implacabile. Lo spagnolo ragiona, forse si arrabbia per una situazione che forse sta sfuggendo di mano, quindi si ferma e si accontenta del terzo posto. È vero, fare meglio del terzo posto era difficile, impossibile, ma l’atteggiamento del ferrarista oggi non ha convinto

    Felipe MASSA, 8 – Facciamo una cosa: proponiamo alla Ferrari un bel contratto a scadenza mensile per il 2013. Rinnovabile a ogni 28 del mese. Il brasiliano potrebbe vincere il mondiale. Più veloce del compagno Alonso, più veloce di tutti in più occasioni. Frenato solo dai box per non infastidire e rendere una situazione già difficile da gestire, esplosiva.

    Kimi RAIKKONEN, 7 – Altra zampata del Kimi nazionale. Zitto zitto vuoi vedere che IceMan si piazza al terzo posto mondiale? Incredibile, una continuità che non ha eguali e con lui, anche per un solo sorpasso, lo spettacolo è assicurato.

    Nico HULKENBERG, 8 – Da una parte un Massa improvvisamente rinato, dall’altra un incredibile Hulk che sembra voler mandar chiari messaggi a tutto e tutti. Nico fa questo e lo fa con continuità e con una Force India. Futuro in Rosso? Difficile ma la crescita del pilota è devastante.

    Romain GROSJEAN, 6 – Per una volta di limita a non far danni e l’obiettivo punti è centrato, senza far male a nessuno. Al francese devono aver fatto un discorso serio, giusto per non scivolare nel ridicolo e diventare una barzelletta all’interno del Circus.

    Jean-Éric VERGNE, 8 – Bellissima gara, e finalmente, dei piloti Toro Rosso. Partono dal fondo e riescono a recuperare posizioni entrando in top ten. La Corea segnerà la svolta? Difficile dirlo, per adesso ci accontentiamo di questa gara sicuramente positiva.

    Daniel RICCIARDO, 7 – Anche per lui una gara molto buona, nata nel modo più complicato possibile e chiusa a punti. Meglio di così impossibile, o forse sì, si poteva chiudere davanti al compagno di squadra.

    Lewis HAMILTON, 5 – Un finale triste e che questo splendido mondiale forse non meritava. Ci si aspettava una lotta serrata tra tutti i big e invece in McLaren hanno deciso di farsi male da soli. Un rapporto che finisce nel peggiore dei modi, per una stagione che senza Lewis perde molto, troppo…