Jorge LORENZO voto 10 I guai tecnici di Dani Pedrosa e l'uscita di scena del rivale spagnolo, buttato fuori dal solito Hector Barbera, gli stendono un tappeto rosso sulla strada per la vittoria che lui va a conseguire con una gara da cavaliere solitario dominata dalla prima curva fino al traguardo. Un successo, il sesto in questa stagione, che profuma più che mai di titolo iridato. Pensare di recuperare 40 punti in cinque gara ad un pilota che in 11 dei 12 gran premi stagionali è arrivato sempre e solo primo o secondo è pura utopia.
Valentino ROSSI voto 10 Giù il cappello davanti al Dottore. Alla faccia di chi dice che Rossi è invecchiato, non è più in grado di lottare per il vertice e soprattutto ha già la testa per la prossima stagione in Yamaha. Il pugile suonato di Tavullia sul tracciato di casa, intitolato all'amico Sic, sfodera la migliore performance sull'asciuto indovinando una delle migliori partenze in carriera e difendendo con le unghie e con i denti la seconda piazza sfoderando un ritmo costante e davvero confortante. Si tratta del migliore risultato del biennio in Ducati, la chiusura migliore di un'avventura turbolenta, certamente deludente ma che andava fatta.
Alvaro BAUTISTA voto 9 Il Marco Simoncelli Circuit porta fortuna anche al rider iberico che con una gara tutta grinta e sorpassi da urlo riesce a vincere ed a portare per la prima volta in questa stagione la Honda del team Gresini sul podio. Un risultato che ripaga una squadra come quella di Fausto Gresini che meritava una soddisfazione del genere e anche un podio importante per 'Batigas' in chiave mercato: un pilota che merita di giocarsi un'altra chance con la Honda del team romagnolo.
Andrea DOVIZIOSO voto 6 Vede sfumare il podio per pochissimi millesimi e la possibilità di rosicchiare ancora più margine a Stoner. Il degno manifesto di un weekend 'da vorrei ma non posso' per il forlivese che è stato insolitamente anonimo in qualifica e anche in gara, dopo una partenza ad handicap, non è riuscito a completare la rimonta.
Dani PEDROSA voto 4 Il voto è più alla sfortuna nera che travolge lo spagnolo in una delle gare più importanti dell'anno che ai reali demeriti dell'alfiere della HRC che prima viene costretto a partire dall'ultima casella in griglia per un problema alla ruota anteriore bloccata dalla termocoperta (un problema risolto dai meccanici in corsia box) e poi viene centrato dopo due curve dal solito Barbera che spegne i sogni di titolo di Camomillo, che ora vede l'agognato titolo mondiale lontano anni luce. Iellatissimo.
Ben SPIES voto 6 Partenza falsa poi maxi rimonta e alla fine un quinto posto senza infamia e senza lode.
Stefan Bradl voto 5.5 Sogna il podio per tre quarti di gara poi però sbaglia a gestire le gomme e chiude al sesto posto. Inesperto
Hector BARBERA voto 1 Non è possibile che quando ci sia un incidente o una carambola lui sia sempre coinvolto e spesso colpevole. La manovra su Pedrosa è da follia pura. Occorre darsi una regolata.


