ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Qualificazioni Mondiali Europa: Le pagelle di Italia-Danimarca 3-1

    I migliori in campo a San Siro sono Balotelli e Pirlo, decisivi al momento giusto: male Bendtner nella Danimarca, ma anche Balzaretti, Marchisio e Osvaldo nelle fila azzurre. (foto AP/LaPresse)

    Mario Balotelli si riprende l’Italia e San Siro con una grande prestazione in Italia-Danimarca 3-1. Ecco le pagelle del match che lancia gli Azzurri verso Brasile 2014.

    === ITALIA ===

    Morgan DE SANCTIS 6: un paio di parate, qualche uscita con grande indecisione. Ma non deraglia e in questa serata è già abbastanza.

    Ignazio ABATE 6: spinge poco sulla propria corsia, però concede poco e nulla a un furetto come Krohn-Dehli.

    Andrea BARZAGLI 6: solita prestazione attenta, dalla sua parte non si passa anche se forse dovrebbe tenere più alta la linea difensiva, specie nel primo tempo.

    Giorgio CHIELLINI 6,5: inizia maluccio, ma alla distanza prende le misure a Bendtner e gli concede soltanto palloni sporchi sugli scontri aerei.

    Federico BALZARETTI 5: non spinge mai e dalla sua parte Jacobsen – non proprio il Maicon del 2010 – imperversa. Un passo indietro deciso rispetto alle ultime apparizioni in azzurro.

    Daniele DE ROSSI 6,5: prestazione oscura, da vero lottatore di centrocampo che è più forte anche di un problema alla caviglia accusato a inizio ripresa. E, poi, c’è il secondo sigillo nel giro di cinque giorni, quello del 2-0. Zeman prenda appunti.

    Andrea PIRLO 7: solito meraviglioso artista del calcio. Ispira l’azione dell’1-0 con un lancio perfetto, lo stesso tipo di invenzione che permette a Balotelli di calare il tris. In mezzo, la meraviglia sfruttata da De Rossi per il raddoppio.

    Claudio MARCHISIO 5,5: parte bene, ma la benzina finisce in fretta. Si inserisce pochissimo e copre poco Balzaretti dalle discese di Jacobsen. Esce per un problema alla spalla.

    Al 73’ Antonio CANDREVA: SV

    Riccardo MONTOLIVO 7: conferma che il ruolo di trequartista d’inserimento è quello in cui riesce a rendere meglio ad alto livello. Un gran gol, tante buone iniziative. Adesso Allegri gli farà spazio in quel ruolo?

    All’85’ Emanuele GIACCHERINI: SV

    Mario BALOTELLI 7: la miglior partita in azzurro dopo la straordinaria semifinale europea contro la Germania. Deciso, determinato e attento. Oltre alla solita classe che gli vale l’assist per l’1-0 di Montolivo e il quinto gol in Nazionale che chiude la sfida. Se voleva impressionare il pubblico di San Siro a due anni dall’addio all’Inter, c’è riuscito eccome. Chapeau.

    All’88’ Mattia DESTRO: SV

    Pablo OSVALDO 5: si divora un gol sullo 0-0 e si fa espellere dopo 16’’ nella ripresa. Un rosso severo sì, almeno quanto è stato ingenuo lui nel farsi intrappolare da Stokholm.      

    All, Cesare PRANDELLI 6: l’Italia mette la quinta, ma ancora c’è molto da registrare specie in fase di non possesso. Quando gli Azzurri provano a giocare, rischiano troppo sulle ripartenze avversarie. Paradossalmente, è tutto andato meglio con l’uomo in meno. Perché? Su questo il ct dovrà riflettere per continuare a costruire una squadra competitiva fra due anni in Brasile.

    DANIMARCA: Andersen 5; Jacobsen 6,5, Kjaer 6, Agger 5,5, Silberbauer 5 (71’ Lorentzen SV); Stokholm 5, Kvist 6,5 (59’ Kahlenberg 5,5); Rommedahl 5, Eriksen 6, Krohn-Dehli 6 (83’ J. Poulsen SV); Bendtner 5. All, Olsen: 6.