Altra prestazione deludente del Milan che nel debutto in Champions League non va oltre lo 0-0 con l'Anderlecht. Ecco le pagelle del match.
=== MILAN ===
Christian ABBIATI 6: una sola parata su un tiro dalla distanza nel primo tempo, non la sbaglia.
Mattia DE SCIGLIO 6,5: si conferma la migliore notizia in questo inizio di stagione rossonero. Spinge appena può e crossa senza mai farsi sfilare il dirimpettaio. Merita una maglia da titolare.
Daniele BONERA 6,5: in ripresa dopo il match con l'Atalanta. Comanda il reparto e mette qualche pezza qua e là quando l'Anderlecht riparte in contropiede. Lascia per problemi muscolari, non una novità in questo avvio di stagione rossonero e per la gestione Allegri in generale.
Al 74' Mario YEPES: SV
Philippe MEXES 6,5: un buon debutto stagionale per il francese, che pecca soltanto nel recupero prendendosi un giallo di pura irruenza. Giocando così torna in corsa per una maglia da titolare al centro della difesa.
Luca ANTONINI 5: i cross sono un pianto, in fase difensiva appena lo puntano scappano. Se il Milan non fosse così giù, verrebbe da chiedersi se è un giocatore che merita di vestire la maglia rossonera.
Mathieu FLAMINI 5: tanta confusione a centrocampo, pochi inserimenti e qualità zero. Come tanti altri in questo Milan.
Nigel DE JONG 5: chiunque sarebbe in grado di interpretare il ruolo del regista come fa lui. Passandola di piatto all'uomo più vicino e stendendo con un fallo il primo che gli scappa. Se il grande acquisto dell'estate milanista è questo...
Antonio NOCERINO 5: anche lui, come Boateng, risente dell'addio di Ibrahimovic in modo quasi drammatico. Galleggia tra centrocampo e attacco senza piglio. Dato per disperso.
Kevin-Prince BOATENG 5: ci prova con una bella girata alla mezz'ora, ci prova sempre. Ma non si capisce in quale posizione giochi, né che cosa gli passi per la testa. Dov'è finito il giocatore che sapeva fare la differenza? Esce tra i fischi.
Al 60' Stephan EL SHAARAWY 6,5: finalmente dà la scossa al Milan. Entra e con una buona mezz'ora dà profondità all'attacco rossonero, dando una mano a Pazzini, lasciato troppo solo nei 60'. Nulla di eccezionale, ma qualcosa su cui lavorare.
Urby EMANUELSON 6: non una prestazione trabordante, ma quanto meno agevola il gioco allargando sulla fascia sinistra e mettendo dentro qualche cross. Chissà, magari Allegri un giorno lo proverà anche nel suo ruolo e gli farà abbandonare la posizione di trequartista.
Al 77' Kevin CONSTANT: SV
Giampaolo PAZZINI 5: i cross gli arrivano, ma lui si fa inghiottire dai due centrali dell'Anderlecht e non ne esce mai. Quando finalmente può pungere, ovvero dall'ingresso di El Shaarawy, è in piena riserva e sbaglia una facile occasione. Serve di più.
All, Massimiliano ALLEGRI 5: il cambio di modulo serve soltanto per scodellare tanti cross al centro. Ma i traversoni arrivano sempre dalla trequarti e mai dal fondo. E Pazzini così è troppo da solo. Non trova il bandolo della matassa.
ANDERLECHT (4-2-3-1): Proto 6,5; Gillet 6, Wasilewski 6,5, Nuytinck 6,5, Deschacht 6; Biglia 6,5, Kouyaté 5,5 (al 77' Juhasz SV); Bruno 6,5 (al 77' Praet SV), Kanu 5,5 (all'88' Yakovenko SV), Kljestan 6; Mbokani 6. All, van den Brom 6,5.



