E se fosse Alexandre Pato l'uomo giusto per eliminare il Barcellona? Sarebbe una sorpresa, visto che l'attaccante brasiliano è fuori da qualche settimana e che lo scorso 26 marzo è volato ad Atlanta, in Georgia, per una visita di controllo che ha dato esiti molto positivi, secondo quanto riferito oggi, all'arrivo a Malpensa, dal coordinatore sanitario del Milan, Jean Pierre Meersseman. "Pato sta benissimo, sta molto bene e direi che abbiamo trovato le risposte che cercavamo - ha dichiarato Meersseman ai microfoni di Sky Sport -. Se può giocare già martedì con il Barcellona? E' pronto, prontissimo e sicuramente sarà a disposizione di Allegri". Il coordinatore sanitario del Milan non è voluto scendere nei dettagli della visita di controllo, ma ha ammesso che dopo il consulto negli Stati Uniti si torna a casa "con le idee più chiare".
Fin qui non è stata certo una stagione da campione, quella del brasiliano: tanti guai fisici, poche partite e di conseguenza pochi gol. Uno soltanto in campionato, uno in Coppa Italia, due in Champions League, il primo dei quali al Camp Nou contro il Barcellona, dopo appena 25 secondi. Un gol che sa di premonizione: martedì infatti il Milan torna sul luogo del misfatto, dove qualche mese fa pareggiava 2-2 grazie ai gol del Papero e, soprattutto all'incornata di Thiago Silva. Il difensore, complice anche un errore di valutazione di Max Allegri e i suoi collaboratori che l'hanno schierato contro la Roma, non ci sarà: ha saltato l'andata di San Siro e salterà anche il ritorno. Pato, invece, potrebbe esserci: era abile e arruolabile prima della partenza per la visita di controllo negli States, lo è ora, dopo aver ricevuto l'ok da parte dei medici. E allora è proprio il caso di dirlo: "Pato, alzati e cammina, anzi corri al Camp Nou. Il Milan ha bisogno anche di te".