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    Pedrosa "Misano gara speciale, siamo ottimisti"

    Prime dichiarazioni dei big di MotoGp a pochi giorni dall'appuntamento a Misano. Parlando Pedrosa e il sostituto dell'infortunato Stoner, Jonathan Rea. Sarà la prima al circuito "Marco Simoncelli"

    "Misano è un circuito particolare, presenta molte frenate e accelerazioni e ci sono diverse buche. Il livello di grip cambia tanto dal mattino al pomeriggio e questo complica sicuramente il lavoro. In passato la nostra moto è stata piuttosto instabile qui, ma credo che quest'anno la situazione sarà diversa perché la moto è migliorata molto"

    Lo ha detto Dani Pedrosa del Repsol Honda Team alla vigilia del Gp di San Marino che si correrà a Misano per il 13esimo round del Campionato Mondiale 2012, secondo appuntamento della stagione in Italia, sul circuito di Santa Monica, recentemente rinominato "Marco Simoncelli Circuit".

    "Spero che le prove svolte nei test di Brno e Aragon a livello di sospensioni e elettronica ci permettano di iniziare il fine settimana di gara in modo competitivo - ha aggiunto - Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora, concentrandoci sulle prestazioni della moto e sulla guida al fine di ridurre il gap che ci separa dalla testa del Campionato".

    Al fianco di Pedrosa correrà il sostituto di Casey Stoner, Jonathan Rea.

    "Correre una gara in MotoGP è un sogno che diventa realtà - ha detto Jonathan Rea - Mi dispiace molto per Casey, è stato sfortunato a farsi male in un momento in cui stava facendo delle bellissime gare e desidero augurargli una pronta guarigione. Il mio compito adesso è sostituirlo e cercherò di fare del mio meglio"

    Sul circuito che lo vedrà esordire Jonathan Rea ha detto che gli piace molto.

    "Nella gara di SBK dello scorso giugno - ha raccontato - ho chiuso secondo, su questa pista inoltre ho conquistato anche la mia prima vittoria in SBK nel 2009. Amo il tracciato e il tifo italiano, sempre così caloroso. Desidero ringraziare Honda per questa bellissima opportunità. Capiscono che mi occorre un po' di tempo per adattarmi alla nuova moto e alle Bridgestone prima di essere veloce, ma sto imparando tanto, migliorando ad ogni uscita"