ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pedrosa re di Aragon, Dovi sul podio, Rossi 8°

    Gara da dominatore di Pedrosa che vince davanti a Lorenzo e a Dovizioso che beffa il compagno di squadra Crutchlow. Gara in rimonta per Rossi che sbaglia al primo giro e si ritrova 21° ma con una buona rimonta riesce ad arrivare 8°

    Difficile non mangiarsi le mani se ti chiami Daniel Pedrosa e non ripensare a quel sciagurato tamponamento di Barbera a Misano che ha costretto l'alfiere della Honda al ritiro. Sì perché senza quello sciuguarato episodio il pilota della Hrc si sarebbe potuto giocare fino in fondo il mondiale con il connazionale Jorge Lorenzo che invece tira un sospiro di sollievo e si gode i 35 punti di vantaggio sull'ispiratissimo Dani di quest'anno. Incredibile anche oggi la gara del pilota spagnolo che dopo sei giri ha rotto gli indugi sverniciando Lorenzo e rifilando un distacco abissale a tutti. Sorride anche Dovizioso che, dopo due quarti posti consecutivi, torna sul podio da dove mancava da Indianapolis. Chi invece mastica amaro è Valentino Rossi che, dopo il secondo posto miracoloso di Misano, ha commesso un errore inusuale che lo ha costretto ad un dritto che lo ha costretto a rientrare all'ultimo posto. Peccato perché senza quella leggerezza Vale avrebbe potuto fare molto meglio dell'ottavo posto.

    VALE SBAGLIA, PAURA PER HAYDEN - Allo start partenza irresistibile di Lorenzo che sembra avere la chance di potersene andarsene ma Pedrosa è in giornata di grazie e con due giri veloci ritorna subito alle calcagna di Jorge. Nel frattempo nelle retrovie il pasticcio lo combina Valentino Rossi che, alla curva prima della conclusione del primo giro, prova sorpassare Rea dove non c'è spazio e dopo un contatto è costretto ad un lungo dritto che lo fa rientrare in ultima posizione. Che non sia uan domenica felice per la Ducati lo si capisce anche quando Hayden in una variante perde il controllo della sua Ducati e per non mollare la moto finisce contro le barriere facendo un brutto volo che per fortuna non gli ha provocato alcun problema fisico. Al sesto giro la svolta: Pedrosa rompe gli indugi e svernicia Lorenzo in staccata e si intuisce subito che ha la chance per poter scappare via. Lorenzo, infatti, si rende subito conto di non avere la forza per andare a prendere la Honda e dopo un sbacchettata da brividi alla esse preferisce accontentarsi del secondo posto. Nel frattempo Rossi si sbarazzza in pochi giri di tute le CRt e si piazza all'ottavo posto a otto secondi però dalla Honda di Jonnhy Rea.

    DOVIZIOSO BEFFA CRUTCHLOW - Con le posizioni definite: l'unica posizione da definire resta il terzo posto fra Dovizioso, Crutchlow e Spies. Alla fine a spuntarla è il forlivese che sfrutta il calo di gomme dell'americano e poi è bravo a rintuzzare tutti gli attacchi del compagno di squadra. Sesto podio per l'italiano che si conferma su alti livelli.