ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pellegrini "Ho avuto solo tre uomini"

    La campionessa veneta si confessa in una lunga intervista tra passato, presente e futuro in cui spicca ovviamente il prossimo impegno olimpico. "Portabandiera? Lo merita sicuramente la Vezzali. Personalmente sono una persona molto istintiva, cuore e istinto vanno di pari passo"

    "Voglia o paura di Londra2012? Voglia assolutamente, sarà bello. Senza divertimento e passione questo sport non si può fare perché è molto faticoso". Federica Pellegrini, ospite a Radio2 del programma "Io, Chiara e l'Oscuro", racconta la sua tappa di avvicinamento ai prossimi giochi olimpici.

    "Chi la porterà la bandiera? Penso lo meriti Valentina Vezzali per la carriera che ha avuto. A me andrebbe, ma c'è un problema tecnico perché la cerimonia dura una giornata, finisce tardissimo e l'indomani alle 8 del mattino cominciano le competizioni del nuoto. Infatti per me è la terza Olimpiade e non ho mai visto una cerimonia di apertura. Mi alleno da 4 anni e non mi va di stare in piedi per una giornata", aggiunge Fede.

    La Pellegrini ricorda sempre con molto affetto la figura, per lei molto importante di Castagnetti: "Ogni atleta nella sua vita può avere un allenatore storico e per me resta Alberto. Mi ha tirato fuori da una situazione difficile, con lui c'era una sorta di innamoramento professionale, è stato un secondo padre per me e prima della sua morte avevamo raggiunto un rapporto straordinario".

    La Pellegrini si descrive sul piano personale: "Sono una persona molto istintiva, cuore e istinto vanno di pari passo. In piscina devo essere nemica di tutti e alle volte posso risultare antipatica, ma sono umile e determinata. Se sono in analisi? Mi sono affidata a un mental coach molti anni fa e mi è molto utile nello sport. I problemi adolescenziali e la crisi d'ansia sono comuni a tanta gente e mi ha fatto piacere averne parlato, magari sono stata utile a qualche ragazza che si potrebbe chiedere 'potrei farcela anch'iò".

    Federica Pellegrini rivela di avere avuto tre storie d'amore nella sua vita, tutte con nuotatori, in ultimo quella con Filippo Magnini: "Mi prendo le mie responsabilità, essendo una 23enne molto istintiva ascolto quello che mi dice il mio cuore. Cosa vuol dire essere innamorati? Star bene al 100% con l'altra persona, non scendere a compromessi, non dover cercare di essere diversi. Filippo mio tifoso a Londra? Credo proprio di sì. Mi motiva? Secondo me basta essere presenti".