ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    La Pellegrini e Magnini lasciano il tecnico

    I deludenti risultati e le polemiche che ne sono seguite hanno convinto i due nuotatori a divorziare da Rossetto. La decisione, come confermato dai 3 protagonisti della vicenda, è stata presa in assoluta serenità (Foto Ap/LaPresse)

    Le dure parole pronunciate da Filippo Magnini subito dopo le Olimpiadi hanno dato il via ad una lunga serie di polemiche, botta e risposta e domande a cui dare risposta il prima possibile. E se c’è chi in squadra ha preferito prendere le parti dello staff tecnico, c’è anche chi ha preferito dimostrare coerenza con se stesso e prendere l’unica decisione possibile: cambiare allenatore.

    Filippo Magnini e Federica Pellegrini hanno deciso di interrompere il loro rapporto lavorativo con Claudio Rossetto, comunque concorde con i due atleti che sul fatto che fosse giunta l’ora di scrivere la parola fine. Una decisione dolorosa soprattutto per Magnini che in carriera si è sempre affidato a Rossetto, mentre per Fede si tratta dell’ennesimo divorzio dopo la morte di Alberto Castagnetti avvenuta nel 2009. Da quel momento la Pellegrini è stata seguita da Morini, Lucas, Bonifacenti e infine da Rossetto, ma senza trovare in nessuno di loro una figura che potesse, se non sostituire, quantomeno avvicinarsi a Castagnetti.

    Ora la decisione di cercare un nuovo allenatore insieme al suo fidanzato: “Questa mattina abbiamo incontrato in Sardegna, insieme con Filippo, il nostro allenatore Claudio Rossetto - fa sapere la Pellegrini -. È stata fatta un'analisi tecnica di quanto sia successo all'Olimpiade e abbiamo deciso, di comune accordo, che la sua strada, quella di Filippo e la mia seguiranno percorsi diversi . Tutto si è svolto in un clima consapevole e di assoluta serenità. A Claudio va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto insieme”.

    "E' una decisione maturata tra persone consapevoli e responsabili - ha detto il presidente della Fin Paolo Barelli -. Rossetto è un tecnico solido, una persona seria e preparata, la Pellegrini ha una forte personalità e che sa ciò che vuole e Magnini è un atleta maturo, che conosco sin da bambino. Dopo le Olimpiadi hanno manifestato la necessità di un chiarimento sereno: sono scelte maturate tra persone responsabili".

    "Filippo ha bisogno di novità e Federica di qualcuno che si possa dedicare a lei in maniera totale: io non voglio spostarmi da Roma e non posso dedicarmi solo a un'atleta per quanto brava e importante". Claudio Rossetto, intervenendo a "Radio Sportiva", spiega i perché del divorzio dai due azzurri. "Verona e Roma non c'entrano niente, le interviste non hanno relazione con quanto deciso e nemmeno le critiche delle Olimpiadi, che io avevo già tranquillamente dimenticato e messo in un angolino - racconta -. Credo che con Filippo abbia fatto un percorso di 11 anni dando tutto quello che potevo: non potevo dargli di più dal punto di vista tecnico, mentre da quello umano è come un fratello. A Federica invece ho dato meno e questo per me è un dispiacere, ma non potevo seguirla nella maniera in cui lei ha bisogno e quindi abbiamo fatto una scelta coraggiosa. Venendo a mancare la possibilità di continuare un percorso che poteva essere vincente ho preferito essere coerente e rispettare i ragazzi che hanno bisogno di sfide".

    Rossetto sottolinea che "Federica non è più difficile da soddisfare, ma è diventata una donna molto intelligente che ha bisogno di determinate situazioni e questa cosa qua è inconciliabile con ciò che voglio e posso fare, quindi è meglio così. Io le polemiche le voglio lasciare perdere: con i ragazzi siamo in ottimi rapporti e credo sia il caso di lasciar perdere il discorso delle relazioni interpersonali, parlando di loro come atleti che hanno ancora tanto da dare allo sport italiano - conclude Rossetto - .Credo che Federica debba fare una scelta importante nella sua vita, avrà tempo per farla e se avranno bisogno io sono qua per qualsiasi consiglio".