"Ho letto con stupore le dichiarazioni del presidente della mia federazione in un'estate in cui tutti pensavano che stessi cercando il modo di fare un reality, ho invece lavorato con discrezione a un programma di lavoro verso le prossime olimpiadi".
Federica Pellegrini non crede ai suoi occhi: le dichiarazioni rilasciate dal presidente Paolo Barelli ai microfoni di Eurosport evidentemente hanno colto nel segno. La campionessa azzurra si dice assolutamente stupita della posizione della Fin nei confronti del tecnico francese Philippe Lucas, il quale secondo Barelli, non potrà essere considerato un tecnico federale.
"Il progetto del quale la Federnuoto è stata puntualmente informata prevede un quadriennio nel centro federale di Verona. La prima opzione tecnica è stata Philippe Lucas e anche questa scelta ha riscontrato pareri pressochè unanimi". La spiegazione della Pellegrini è chiara, e ora quindi si aspetta una risposta dalla federazione.
"Quello che so - conclude Fede - è che lunedì comincio ad allenarmi in attesa che la mia federazione faccia chiarezza".
LA RISPOSTA DELLA FIN - La controreplica della Federnuoto non è tardata ad arrivare con una nota stampa "Riteniamo puntualizzare, con spirito costruttivo e non polemico, che Federica Pellegrini e Filippo Magnini hanno comunicato sabato 1 settembre l'intenzione di avvalersi della collaborazione tecnica di Philippe Lucas per il prossimo quadriennio, con il Centro Federale di Alta Specializzazione di Verona 'Alberto Castagnetti' quale sede di allenamento, e dell'ausilio del preparatore atletico Matteo Giunta. Successivamente alle prime informazioni, Federica Pellegrini ha comunicato mercoledì 13 settembre alla Federazione Italiana Nuoto la disponibilità del tecnico Philippe Lucas a seguirne la preparazione. Dopo tali comunicazioni, la Federazione Italiana Nuoto ha incontrato giovedì 14 settembre Filippo Magnini per ulteriori approfondimenti. Al momento, pertanto, la Fin attende di conoscere i contenuti tecnico-programmatici, organizzativi ed economici del progetto e la posizione delle società di appartenenza degli atleti". La Federnuoto sottolinea infine "la consueta disponibilità ad approfondire, ed eventualmente supportare, progetti seri che riguardano gli atleti d'interesse nazionale, entro le proprie possibilità, in sinergia con le società di riferimento e nel rispetto dei programmi federali gia' pianificati e degli atleti e delle professionalità coinvolti".

