C’è chi vi prende parte per gioco, chi per sport, chi magari per qualche malaugurata scommessa, chi per pura follia. Gli addetti ai lavori li chiamano Cimenti, per tutti gli altri sono gare di nuoto nelle acque gelide, a volte competitive, che si svolgono nei nostri mari o nei laghi durante la stagione invernale.
A partire dall’inizio di novembre fino ad aprile se ne contano di diversi tipi, dai tuffi di capodanno alle nuotate a scopo ecologico fino alle competizioni vere e proprie. Teatro di queste manifestazioni è l’intero territorio nazionale, con una particolare in Liguria, ma ci si può imbattere in un Cimento anche su qualche lago e addirittura nel centro di una metropoli come Milano.
Per le distanze più lunghe è permesso l’utilizzo di mute, sottomute, copricapi, pinne e quant’altro, mentre per quelle più brevi spesso sono ammessi soltanto occhialini e un tradizionale costume da nuoto.
Gli avvisi degli organizzatori vanno dalle indicazioni più pratiche, come quella di controllare l’effettiva tenuta del proprio materiale prima dell’inizio della prova, a quelle meno rassicuranti “garantita la temperatura dell’acqua fra i 6 e i 14 gradi, mentre la temperatura esterna rimane una sorpresa”.
A meno di possibili pericoli, i Cimenti vengono realizzati con qualsiasi condizione climatica, in particolare in quelle zone dove la temperatura dell'acqua rimane sopra quella dell'aria. Un esempio è la Liguria dove seppur sul bagno asciuga ci possano essere 7 gradi, nel mare i nuotatori ne trovano generalmente 14. Meno "calda" è l'acqua nel Adriatico o nel entroterra, laghi e fiumi ma le temperature più basse non fermano gli appassionati.
Le nuotate invernali sono una tradizione vecchissima, risalgono ai tempi in cui nel nostro paese erano poco diffuse le piscine e la maggior parte delle persone nuotava nel mare, nei laghi e nei fiumi.
Una sfida, quindi, per gli appassionati di nuoto in mare, ma non solo. Il Cimento più famoso è quello di inizio dicembre a Sestri Levante, in provincia di Genova, che inaugura la stagione Ligure con una propria vera gara di nuoto di almeno 200 metri, ma anche i Milanesi hanno la loro gara invernale. A gennaio, da qualche anno, si svolge il “Cimento del Naviglio Grande di Milano”, appuntamento ritornato in auge dopo decenni di letargo e volta a promuovere la balneabilità delle acque dei Navigli. Il primo Cimento del Naviglio Grande si fa risalire al 1895 e vide la partecipazione di 7 nuotatori che compirono 150 metri nelle acque del naviglio, lo stesso tratto di nuotata che i nuotatori affrontano oggi.


