ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Petrucci in politica: sindaco del Circeo

    Gianni Petrucci è stato eletto sindaco di San Felice Circeo dopo essersi candidato con una lista civica: non lascerà la presidenza del Coni, ricoprendo la doppia carica (foto: AP/LaPresse)

    Il numero uno dello sport italiano indossa la fascia tricolore, ma non per festeggiare una vittoria della Nazionale, bensì per accomodarsi sulla poltrona di sindaco di San Felice Circeo, comune di quasi 8.500 abitanti in provincia di Latina, che si affaccia sull'omonimo promontorio. Candidato con una lista civica, Gianni Petrucci ha battuto il suo avversario, esponente del Pdl, Giuseppe Schiboni, raccogliendo il 56% delle preferenze.

    "È un grande onore per me essere stato eletto sindaco di San Felice Circeo, che è uno dei posti più belli d'Italia - ha spiegato parlando a Rai Radio 1 -. Ho vinto perché la città aveva voglia di cambiare dopo 17 anni di governo: dopo la proclamazione, c'era gente che piangeva. È il segnale che si vuole cambiare, e abbiamo cambiato grazie alla lista civica. E non facciamo anti-politica: siamo gente perbene che vuole amministrare questo territorio straordinario puntando sulla cultura e sul turismo".

    Possibile conciliare entrambe le cose? Essere presidente del Coni e, nello stesso tempo, amministrare una cittadina che, come detto dallo stesso Petrucci, ha voglia di cambiare e pretende, dunque, un grande impegno da parte del nuovo sindaco?

    "Molti speravano in un 'gesto nobile' - spiega Petrucci - ma la nobiltà è rimanere. E rimarrò al vertice dello sport italiano come presidente del Coni. Come faccio? Dormo poco. Ma il Coni e San Felice sono comunque in buone mani. Alle Olimpiadi di Londra saluterò i concittadini: saranno felici di vedere che il loro sindaco è conosciuto nel mondo".

    Petrucci è nato a Roma, il 19 luglio del 1945. È stato eletto per la prima volta presidente del Coni il 29 gennaio del 1999, e il 6 maggio del 2009 ha ottenuto il suo quarto mandato.