ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pianigiani tiene sulla corda l'Italia

    Il coach azzurro parla alla vigilia della gara di Kayseri contro la Turchia, con la qualificazione per gli Europei già in tasca. "Valuteremo gli acciaccati, la caratteristica della nostra nazionale dev'essere quella di voler giocare grandi partite in grandi manifestazioni".

    "La caratteristica della nostra nazionale dev'essere quella di voler giocare grandi partite in grandi manifestazioni, domani sarà una di queste". Simone Pianigiani inquadra al meglio la gara che attende domani gli azzurri, impegnati a Kayseri contro la Turchia, settima gara del giro di qualificazione agli europei sloveni in programma nel 2013.

    Il successo nella gara d'andata è stato forse quello della consapevolezza, quello grazie al quale la nazionale ha preso coscienza delle proprie reali potenziali dopo aver superato i vicecampioni del mondo. Ora, la trasferta in Turchia con il biglietto per gli Europei già staccato, una situazione per la quale Pianigiani avrebbe probabilmente firmato all'inizio del cammino di qualificazione ma per la quale predica attenzione.

    PAROLA D'ORDINE: COMPETERE - "Sarà una gara decisiva per loro, quindi una partita in cui se non sei al massimo vieni travolto - ha spiegato il tecnico, che proprio in Turchia, al Fenerbahçe, vivrà la prossima stagione da allenatore - questo è quello che ci aspetta, noi siamo sereni, siamo contenti di esserci guadagnati di giocare questa partita con tranquillità che però non vuol dire rilassatezza. Quando si va su un campo importante contro una nazionale forte e motivata si deve cercare di mostrare il proprio valore".

    "Abbiamo degli acciaccati, è vero, valuteremo prima della partita se sarà il caso di rischiarli o meno. Abbiamo fatto uno sforzo fin qui importante - chiude Pianigiani - ora stiamo un po' accusando ma la motivazione domani dovrà essere forte per resistere, competere e potersela giocare".