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    Il piccolo Zak strega il Barça, l'Irlanda sogna

    Si chiama Zak Gilsenan, ha nove anni e sta facendo sognare una nazione avara di fuoriclasse da tempo immemore. Il Barcellona ha sbaragliato la concorrenza del Tottenham e ha aperto le porte della sua scuola calcio al giovane irlandese. I bookmakers sono certi diventerà il capitano dell'Irlanda

    EUROPEO HORRIBILIS - L'Irlanda non è una fucina di talenti. Diciamolo. L'ultima esperienza a Euro 2012 ha fotografato una totale assenza di qualità di gioco. Se poi ci si mette anche Trapattoni che di fatto ha relegato in panchina l'unico vero giocatore talentuoso - quel James McClean ala del Sunderland - la frittata è fatta. Muscoli, cuore e un'intera nazione alle spalle non sempre bastano.

    PALLA AL CENTRO PER ZAK - Il futuro potrebbe essere più "verde" del previsto per la Green Army. C'è un giovane - giovanissimo - talento che sta crescendo sotto una fulgida stella. Quella dei predestinati. Si chiama Zak Gilsenan e proviene da Castleknock, nei pressi di Dublino. Il suo idolo - manco a dirlo - è Lionel Messi. Ha nove anni e, dopo aver fatto sfracelli nella sua prima squadra, - i St Kevin's Boys - è stato arruolato nella cantera blaugrana. Tra poco comincerà la sua avventura nell'FCBEscola Barcelona Football, il vivaio del Barcellona, che lo ha strappato dalle grinfie del Tottenham. Gli Spurs avevano scoperto il ragazzino per primi in Australia, ma quando si è presentato il Barça mamma Claudia e papà Stephen non hanno esitato un attimo, tanto che si trasferiranno in Spagna con Zak e l'intera famiglia. Lo scorso Giugno Zak aveva sostenuto il provino "della vita" con il Barcellona. In quell'occasione - al cospetto dei ragazzini più promettenti del pianeta, i sedici superstiti di feroci selezioni - l'enfant prodige si scatenò segnando la bellezza di sette reti. Le porte della scuola calcio blaugrana gli si sono immediatamente dischiuse.

    BOOKMAKERS SCATENATI - L'Irlanda ha già messo gli occhi sul ragazzino del futuro: basti pensare che quei bontemponi dei bookmaker quotano la possibilità che Zak diventi il capitano dell'Irlanda entro i 21 anni 150 a 1. In queste occasioni è doveroso lasciar crescere il ragazzino senza pressioni di alcun tipo. Qualsiasi paragone con Messi è da bandire categoricamente. Ma sognare non guasta...