E' stato un professore in campo per tanti anni, Alessandro Del Piero quest'oggi però è salito davvero in cattedra per parlare all'Università di Parigi dove è intervenuto a margine del simposio sul tema Sport e Integrità organizzato da Unesco, Icss e Università della Sorbona.
Del Piero è l'uomo di punta del programma 'Save the Dream', programma mondiale di comunicazione per proteggere l'integrità dello sport al fine di esaltarne i valori. E proprio in questo ambito l'ex capitano bianconero non spreca l'occasione per perorare la causa di Simone Farina, ex calciatore del Gubbio che denunciò una combine meno di un anno fa ma che ora è senza squadra "Mi auguro che presto si possa risolvere la questione di Simone: si tratta di situazioni complicate, che non conosco bene e quindi è difficile esprimere un giudizio".
"Proteggere la credibilità e l'integrità dello sport è essenziale - ha detto Del Piero ad Agipronews - se vogliamo spingere i giovani a scegliere lo sport: con tutti gli atleti nel mondo a sperare di emulare i propri eroi. Credo che il programma del comitato olimpico del Qatar possa offrire la possibilità di incontrare i loro idoli e comprendere cosa è necessario per essere un campione, dentro e fuori del campo".
"I fatti stanno dando ragione alle preoccupazioni espresse già da diversi anni dal presidente dell'Uefa, Platini. E' triste pensare che la situazione del calcio sia fonte di preoccupazione come avviene per i delitti compiuti dal grande crimine. Spero che si arrivi presto ad una convenzione internazionale. L'obiettivo deve essere proteggere la buona fede e l'integrità: occorre voglia di vincere, sempre. L'ho imparato dal calcio e vorrei che lo imparassero anche i miei figli. Credo alla legge del campo e solo a quella".

