ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Del Piero: "Juve, mi aspettavo il rinnovo"

    L'ex capitano bianconero saluta il vecchio amore e guarda al futuro: "Giocherò anche altri cinque anni, voglio soltanto trovare la soluzione più adatta per continuare a praticare questo sport"

    Per la prima volta dal 1993, la Juventus ha iniziato la stagione senza Alessandro Del Piero. Una separazione dolorosa che però non può mettere fine all'incredibile storia d'amore tra l'uomo dei record e la maglia bianconera. L'ex capitano si sta guardando attorno e vive la sua prima estate da svincolato in tutta serenità, pensando al futuro con ottimismo e con l'attenzione di tutti i principali media addosso.

    Del Piero, nel corso di un'intervista concessa alla CNN, ha evitato polemiche sul mancato rinnovo del contratto deciso da Andrea Agnelli: "Direi una bugia se dicessi che non mi aspettavo di rinnovare il contratto. L'anno prima c'erano state delle difficoltà, ma erano state superate. Ora però il mio pensiero non è guardarmi indietro e chiedermi perché non ho rinnovato. Io ho dato tutto e di più e quindi sono estremamente felice. Oggi il mio destino è questo, essere separato dalla Juventus. E io voglio seguire questo destino. Voglio soltanto trovare la soluzione migliore per giocare ancora a calcio: uno, due, tre, cinque anni. Ma non c'è nessun amaro in bocca, almeno da parte mia".

    Il fantasista però non vuole svelare il proprio futuro, ancora avvolto nel mistero. Anche se, ovviamente, la MLS resta una priorità: "Gli Stati Uniti sono un paese unico, nel quale mi sono sempre divertito molto durante le mie vacanze. Non ho ancora definito nulla, però. Vedremo se il mio futuro sarà in America o da altre parti".

    Ma se in futuro dovesse allenare? Del Piero sa a che modello ispirarsi: "Se dovessi diventare un tecnico sarei decisamente un Guardiola perché sono convinto che più giocatori di qualità ci sono meglio è. Ma vorrei l'entusiasmo di Trapattoni che è una cosa travolgente. La voglia di vincere di Lippi. La determinazione di Capello. La visione di Ancelotti. E Conte ha l'entusiasmo di chi è un vincente con grande preparazione a livello tattico". Un futuro che, ora e per altri cinque anni, può attendere.