Presa di posizione inutile o sacrosanto rispetto delle gerarchie? Il dilemma che coglie i tifosi di Del Piero (e sono tantissimi, non solo juventini) è legittimo, e si riferisce alle ultime dichiarazioni pronunciate dall'allenatore del Sydney in riferimento alla possibilità - remota a questo punto - che Alex diventi il nuovo capitano della squadra australiana.
Nel giorno del primo allenamento di Del Piero con la sua nuova maglia, accanto all'entusiasmo della gente e alla gioia manifestata a più riprese dai suoi compagni di squadra, a minare l'allegria del momento hanno pensato le frasi pronunciate dal tecnico della formazione australiana, Crook Ian, che si dice ovviamente soddisfatto di poter allenare un fuoriclasse con l'ex juvetino ("Ci dà una grande mano, è un grandissimo giocatore"), ma che tiene a sottolineare come le gerarchie del Sydney saranno rispettate nonostante il carisma dell'ultimo arrivato.
La fascia di capitano della squadra resterà sul braccio di Terry McFlynn, e questa è una certezza. "Che Del Piero farà parte dei nostri punti di riferimento è una cosa certa - spiega il tecnico del Sydney -, ma il nostro capitano è Terry McFlynn, e le cose non cambieranno". Il 31enne centrocampista nordirlandese si era detto disponibile a cedere la fascia a Del Piero, che lo aveva ringraziato a distanza chiarendo comunque che prima ne avrebbe parlato con l'allenatore. Evidentemente non ce n'è stato bisogno.


