PRIME PROVE LIBERE
MOTOGP - La MotoGP si apre con le peggiori condizioni possibili a Jerez de la Frontera. La pioggia, arrivata a due minuti dal termine delle libere Moto3, non cade con continuità rendendo la pista sufficientemente scivolosa, ma non abbastanza bagnata per tentare una sortita. Ci provano nei primi minuti Ivan Silva (Avintia Racing MotoGP), Randy de Puniet (Power Electronics Aspar) e Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing Team), costretti al rientro quasi immediato con il solo spagnolo in grado di chiudere un giro in 1'48"674. Mezz'ora buttata con i soli Silva e Abraham a tentar fortuna tra i cordoli bianco-azzurri del tracciato andaluso. Per il numero 22 c'è stata la possibilità di provare sia il telaio FTR-BQR (lo stesso di Qatar) che il nuovo in fibra di carbonio firmato da Inmotec. Alla fine ci proveranno anche Stefan Bradl (LCR Team), Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini), Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini), Mattia Pasini (Speed Master) e Yonny Hernandez (Avintia Racing MotoGP), ma con tempi per nulla indicativi. Le stelle della MotoGP ci riproveranno alle 14.10.
MOTO2 - La pioggia si fa più insistente durante la sessione di libere della Moto2 durante la mattinata di Jerez de la Frontera. I piloti della classe intermedia ne hanno approfittato per provare il setting da bagnato per un fine settimana che si preannuncia all'insegna del maltempo e le prime libere hanno visto alla ribalta gli specialisti dell'acqua, con Xavier Simeon (Tech3 Racing) e Anthony West (QMMF Racing) che si piazzano rispettivamente in terza e quarta posizione. Ma la vera sorpresa è Johann Zarco (JIR Moto2), rookie di categoria, che fa segnare il miglior tempo di sessione con un 1'55"382. Il francese non e' solo rapido, ma anche consistente nei tempi sul giro. Alle sue spalle Andrea Iannone (Spped Master) inizia il fine settimana con il piede giusto e la seconda posizione anche se a quasi 9 decimi di ritardo. Scott Redding (Marc VDS Racing) rimane nelle posizioni di vetta con il quinto miglior tempo, con Bradley Smith (Tech3 Racing), Pol Espargaro (Pons 40 HP Racing) e Julian Simon, per la prima volta in stagione con telaio Suter, a completare la top8. Marquez lontano, caduta per Ratthapark Wilairot (Thai Honda Gresini Moto2) a 10 minuti dal termine senza conseguenze.
MOTO3 - Romano Fenati, alla guida della sua FTR Honda del Team Italia FMI, firma il miglior tempo nella prima sessione di libere, classe Moto3. Il centauro italiano ferma il cronometro a 1'49"760, infliggendo quasi due secondi e mezzo a Maverick Vinales (Blusens Avintia) e 478 millesimi a Sandro Cortese (Red Bull Ktm Ajo). Più indietro gli altri italiani: 13° Niccolò Antonelli a 1"380, 16^ Alessandro Tonucci, 27° Simone Grotzkyj.
SECONDE PROVE LIBERE
MOTOGP - Continua a piovere, ma alla fine scendono in pista tutti. La cautela è d'obbligo e così il tempo migliore è più alto di quello realizzato da Silva al primo tentativo. Dani Pedrosa ferma infatti il cronometro sull'1'50"780, ma è solo un guizzo dell'ultimo momento, perché per buona parte delle prove c'è in testa Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia conclude staccato di 660 millesimi e a confermare le buone prestazioni della Ducati sul bagnato c'è il quinto posto di Nicky Hayden con 1'52"254. In mezzo ai due ducatisti si inseriscono Jorge Lorenzo e Casey Stoner, entrambi distanziati di oltre un secondo dal leader. Andrea Dovizioso è al sesto posto ed è il primo pilota con più di 2" di ritardo. Mattia Pasini ha il 12° tempo, mentre Danilo Petrucci è 18° e Michele Pirro è 19°.
MOTO3 - Miguel Oliveira è stato il più veloce nella seconda sessione di prove. Il portoghese della Suter-Nonda ha girato in 1'59"753 precedendo il tedesco della Ktm Sandro Cortese e lo spagnolo Maverick Vinales (Ftr-Honda), staccati rispetttivamente di 271 e 276 millesimi. Il primo italiano è Niccolò Antonelli (San Carlo Gresini Moto3) con il sesto tempo.
MOTO2 - Mika Kallio (Marc VDS Racing Team) domina la seconda sessione di prove libere della Moto2, ma con 1'55"675 resta dietro alla migliore prestazione del mattino del francese Johann Zarco (Motobi) che con 1'55"382 rimane il più veloce di giornata nonostante nel pomeriggio non ha fatto meglio di 1'56"155, piazzandosi alle spalle del finlandese. Sorprende Ricky Cardus (Arguiòano Racing Team), terzo grazie ad un tempo fatto segnare nei primi minuti della sessione, mentre Anthony West, se fosse stato in dubbio, conferma ancora una volta di avere una marcia in più sul bagnato: quarto tempo con la Moriwaki del team QMMF. Thomas Luthi (Interwetten Paddock), Axel Pons (Pons 40 HP Tuenti), Alex de Angelis (NGM Mobile Forward Racing), Scott Redding (Marc VDS Racing Team) e Randy Krummenacher (GP Team Switzerland) completano la top ten da cui rimangono fuori tutti gli italiani. Il migliore di loro e' Claudio Corti (Italtrans) solo 18º.