Lo scorso marzo, nella sua Pretoria, aveva timbrato un promettente 45.20 che gli avrebbe virtualmente spalancato la porta per i Giochi di Londra, ma Oscar Pistorius ha fallito la gara decisiva, a Porto Novo (Benin), chiudendo in 45.52, un tempo superiore di 22 centesimi al limite per la qualificazione olimpica nei 400 metri.
"Sono molto, molto scontento per non essere riuscito a qualificarmi per soli due decimi di secondo - ha commentato Pistorius -. Quest'anno sono partito forte, avevo segnato un bel tempo a Pretoria... è un peccato. Spero, comunque, di poter essere incluso nella staffetta 4x400".
Una speranza destinata molto probabilmente a concretizzarsi per segnare una vera storia epocale nei Giochi: Pistorius diverrebbe il primo atleta a competere sia nelle Olimpiadi che nelle Paralimpiadi. L'anno scorso ha già corso assieme ai normodotati ai Mondiali vincendo la medaglia d'argento nella 4x400 con il Sudafrica.
