ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Pistorius, Zanardi e i protagonisti paralimpici

    Al via le Paralimpiadi di Londra 2012 con 98 atleti italiani qualificati per i Giochi, tra i quali spiccano Zanardi, De Pellegrin, Legnante e Minetti

    La fiamma olimpica si riaccende a Londra. A poco più di due settimane dalla fine dei Giochi, la capitale del Regno Unito si appresta a rivivere lo spirito a cinque cerchi accogliendo le Paralimpiadi, al via Mercoledì 29 agosto con la Cerimonia d'apertura.

    Tanti i protagonisti attesi, a partire da Oscar Pistorius, primo biamputato a partecipare a un'Olimpiade con i normodotati. Eliminato in semifinale nei 400 e ultimo col Sudafrica nella staffetta, Blade Runner si presente alle Paralimpiadi come l'uomo da battere su 100, 200 e 400 ma l'americano Jerome Singleton e il giovane britannico Jonny Peacock sono pronti a contendergli la scena. Restando all'atletica si rinnova la sfida nel disco tra Dan Greaves e Jeremy Campbell, si annuncia un derby a colpi di record del mondo nel ciclismo su pista tra Jody Cundy e Jon-Allan Butterworth mentre l'oro dei 400 sl S8 sarà una questione di famiglia tra il campione uscente Oliver Hynd e il fratello Sam. Grande attesa anche per la sudafricana Natalie Du Toit, 10 ori nella categoria S9 nelle ultime due Paralimpiadi, che a Londra vuole chiudere alla grande la sua carriera mentre non sarà facile confermarsi per Ellie Simmonds, oro a Pechino a soli 13 anni nei 100 sl S6.

    E l'Italia? C'è fiducia da parte del presidente del Cip, Luca Pancalli, oggi partito alla volta di Londra assieme al capo missione Marco Giunio De Sanctis per la cerimonia dell'alzabandiera. "Affrontiamo l'appuntamento con le Paralimpiadi di Londra 2012 con grande ottimismo, per il grande risultato degli ultimi 25 anni con la delegazione più ampia da quella di Seul con 98 atleti qualificati", sono state le sue parole.

    Tra le punte di diamante della spedizione azzurra Oscar De Pellegrin, scelto come portabandiera e che tra arco e tiro a segno vanta cinque medaglie olimpiche in carriera, tra cui l'oro nella carabina a Barcellona '92. Occhi puntati anche su Alex Zanardi, all'esordio paralimpico. "La Hand Bike mi è entrata sotto la pelle, mi è apparsa una sfida tra le più eccitanti - ha confessato alla vigilia della cerimonia d'apertura - Vado per correre e per far bella figura convinto di aver preparato questa gara al meglio ma vado anche con un velo di tristezza perché la cosa piè eccitante è stata compiere questo percorso".

    Nella delegazione azzurra anche Assunta Legnante, rinata nel peso e nel disco dopo la cecità che aveva messo fine alla sua carriera tra i normodotati, e la cantante Annalisa Minetti, primatista mondiale dei 1500 T11. Unica nota stonata l'esclusione di Fabrizio Macchi, sotto accusa per i presunti legami con il dottor Ferrari, inibito dal 2002. Per il 42enne ciclista varesino sarebbe stata la quarta partecipazione consecutiva alle Paralimpiadi, dove vanta un bronzo nell'inseguimento ad Atene 2004. A proposito di doping, gli organizzatori hanno annunciato 1.250 test, il 25% in più rispetto a Pechino.