In Ucraina "Banditi e truffatori" stanno rovinando i preparativi per il campionato europeo di calcio, gonfiando in modo esorbitante i prezzi degli alberghi di Kiev, Donetsk, Kharkiv e Lviv, le quattro città ucraine che ospiteranno le partite. Parlando ai giornalisti dallo
“Non si possono aumentare i prezzi da 40 euro a 100 e da 100 a 500 da un giorno all’altro – le parole di Platini -. In ogni grande Paese, e io sono profondamente convinto che l’Ucraina sia un grande Paese, non si può permettere che queste cose accadono. La gente non può fare quello che vuole. Bisogna rispettare i contratti e spero che gli albergatori ucraini lo facciano, altrimenti i tifosi non potranno venire ad assistere agli Europei. E’ drammatico pensare di aver speso tanti soldi per organizzare un campionato come questo al fine ultimo di farsi conoscere e di favorire il turismo e vedere il proprio lavoro andare in fumo per colpa di alcuni delinquenti che vogliono arricchirsi alle spalle della gente onesta. Ma questo è qualcosa di cui si devono occupare le autorità.
Sul problema è intervento il presidente ucraino Viktor Yanukovich che ha dato ordine al suo governo di indagare su queste speculazioni per poter garantire ai tifosi che le tariffe alberghiere non saranno gonfiate e che i prezzi quelli di sempre. Come fare questo, però, non è dato sapere. Il vice primo ministro si infatti è detto disponibile per mettersi al lavoro quanto prima, ma la verità è che nessuno gli ha fornito ulteriori particolari e che, per sua stessa ammissione, non sa come muoversi.
Volete degli esempi? L'hotel più economico a Lviv tra quelli elencati sul sito ufficiale della UEFA e disponibili per la partita Germania-Portogallo del 9 giugno chiede 195 euro a notte, mentre lo stesso hotel per la notte del 10 giugno (l’11 è in programma il match tra Ucraina e Svezia) vuole 104 euro. Un tendone allestito a 35 km da Kiev chiede invece 30 euro a notte a testa. Un tendone…
La paura, inutile dirlo, è che questi Europei si trasformino in un flop di pubblico.

