"E' fastidioso fare tanti investimenti e poi dover dire alle persone che non possono venire in Ucraina perché ci sono banditi e imbroglioni che vogliono fare un mucchio di soldi durante gli Europei". Michel Platini non le manda a dire. In visita a Lviv, in vista di Euro2012, il presidente della Uefa esprime tutta la sua preoccupazione per il vertiginoso aumento dei prezzi degli alberghi.
"Sì, la cosa mi preoccupa - confessa - penso che le autorità dovrebbero assicurarsi che certe intese siano rispettate, tocca alle autorità ucraine occuparsene perché come Uefa non possiamo fare nulla a riguardo".
Platini sottolinea che "non si può cambiare il prezzo di una camera da 40 euro a 100 euro e poi farlo salire a 500 euro da un giorno all'altro. Spero, per il bene dell'Ucraina, che i contratti fatti con gli albergatori siano rispettati altrimenti la gente non verrà".
Il vicepremier Borys Kolesnikov ha garantito al presidente della Uefa che la questione sarà affrontata e risolta "entro i prossimi 30 giorni".