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    Poche stelle a Londra, ok Hoffa e Lemaitre

    Spazio all'Aviva London Grand Prix, nona tappa della Samsung Diamond League 2012: poche le stelle presenti, buon quinto posto per Daniele Greco nel salto triplo

    In un piovoso pomeriggio londinese, per il tricolore assoluto del salto triplo Daniele Greco arriva un quinto posto nella seconda ed ultima giornata dell'Aviva London Grand Prix, nona tappa della Samsung Diamond League 2012. 16,80 (+0.9) la misura ottenuta dal pugliese delle Fiamme Oro all'ultimo salto, lo stesso che ha definitivamente sigillato il successo dall'iridato statunitense Christian Taylor atterrato a 17,41 (-0.2) al termine di una serie con altre due prove "over-17": 17,12 (-0.6) e 17,24 (+0.6).

    Secondo il bahmense Leevan Sands (16,97/+0.4), terzo il nigeriano Tosin Oke (16,93/+0.5) e l'haitiano Samyr Laine (16,85/0.0). Praticamente, dopo Taylor quattro atleti in 17 centimetri. Assente al Crystal Palace il britannico, vicecampione olimpico e mondiale, Phillips Idowu, bloccato all'ultimo momento da un risentimento muscolare. Ottavo l'altro italiano in gara Fabrizio Schembri (Carabinieri) con un per lui modesto 15,87 (vento nullo). Per Greco quella odierna è stato un utile test per prendere confidenza con il clima di Londra, dove il 7 agosto, giornata della qualificazione, inizierà ufficialmente la sua avventura olimpica. Adam Kszczot si è imposto negli 800 metri maschili: il polacco, con il tempo di 1'44"49, ha preceduto il keniano Job Kinyor (1'44"60) ed il britannico Andrew Osagie (1'45"21). Nel getto del peso maschile, affermazione dello statunitense Reese Hoffa con la misura di 21,34 metri; alle sue spalle, il polacco Tomasz Majewski (21"28) ed il canadese Dylan Armstrong (20,46).

    Successi della colombiana Caterine Ibarguen nel salto triplo femminile (14,66) e del canadese Derek Drouin nel salto in alto maschile (2,26). Con il suo primato personale (9'27"24), Ancura Bobocel ha vinto i 3000 siepi: la rumena ha superato la lettone Polina Jelizarova (9'28"27, record nazionale) e la britannica Barbara Parker (9'29"22). Primato nazionale per Goldie Sayers nel giavellotto femminile: la britannica ha vinto con la misura di 66,17 metri, battendo la ceca Barbora Spotakova (64,19) e l'ucraina Vira Rebryk (63,80). L'americana Kellie Wells (12"57) brucia per due centesimi l'australiana Sally Pearson nei 100 ostacoli, la britannica Christine Ohuruogu (50"42) fa sui i 400. Il francese Christophe Lemaitre si aggiudica i 200 metri con il suo primato stagionale (19"91), la nigeriana Blessing Okagbare (11"01) i 100 donne.