ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Champions League - Poker Chelsea, vincono United e Barça: crolla il Bayern

    La seconda giornata di Champions vede la netta vittoria della squadra di Di Matteo sul campo del Nordsjaelland, mentre van Persie salva lo United sul campo del Cluj. Il Barcellona supera il Benfica, ma perde Puyol (terribile infortunio al braccio). Il Bayern crolla 3-1 sul campo del Bate

    GRUPPO E

    Nordsjaelland-Chelsea 0-4 (Mata 33', 82', David Luiz 79', Ramires 89')

    Passeggiata in Danimarca per prendersi la vetta - insieme allo Shakhtar - della classifica del gruppo che vede impegnata anche la Juventus. Il Chelsea di Di Matteo fatica nel primo tempo contro il sorprendente Nordsjaelland, ma passa con la saetta di Mata liberato con una magia di Lampard. Nella ripresa, i campioni d'Europa cercano di controllare il match commettendo però l'errore di abbassare eccessivamente il ritmo.

    I padroni di casa prendono coraggio sfiorano il clamoroso pareggio con l'olandese John che centra anche un clamoroso palo. Ma nel miglior momento dei danesi, il Chelsea chiude i giochi con un terribile uno-due: David Luiz toglie le ragnatele dal sette con una punizione perfetta, mentre Mata cala il tris con una conclusione ravvicinata da dentro l'area di rigore. Nel finale c'è tempo anche per Ramires: il brasiliano deve solo spingere in rete da due passi il bel pallone di Oscar.

    GRUPPO F

    Valencia-Lille 2-0 (Jonas 38', 74')

    Un gol per tempo. Due retI firmate dal brasiliano Jonas abile prima a sfruttare il bellissimo assist di Soldado per fulminare Landreau. Il Lille non ci sta, ma fatica terribilmente a creare pericoli dalle parti di Guaita. Ripresa meno divertente, a tratti soporifera. Il Valencia controlla senza troppi affanni e al 74' sfrutta un clamoroso errore di Landreau: tiro-cross di Jonas da destra, l'estremo difensore transalpino esce a vuoto e rende inutile l'ultimo quarto d'ora di partita.

    Bate Borisov-Bayern Monaco 3-1 (Pavlov 23', Rodionov 78', Bressan 94'; Ribery 91')

    La vera sorpresa delle serata arriva dalla Bielorussia con il Bate Borisov capace di strapazzare il Bayern Monaco salendo così a quota sei punti dopo due partite. Incredibile. Bavaresi che adottano un moderato turnover e che controllano senza problemi il match. Il Bate, però, regge bene l'urto, sbanda solo sul palo di Kroos e colpisce senza pietà con Pavlov fortunato nello sfruttare un tiraccio di un compagno in area per battere Neuer. Il Bayern accusa il colpo e nella ripresa prova a raddrizzare il match, sbattendo però con violenza contro il fortino tutta grinta e cuore degli uomini di Viktor Goncharenko. Un atteggiamento premiato dal raddoppio in contropiede di Rodionov, mentre dall'altra parte si salva solo Ribery. Il francese prima centra una clamorosa traversa - complice la provvidenziale deviazione di Harbunow - poi riaccende le speranze nel primo minuto di recupero. I bavaresi si riversano in attacco subendo così il micidiale contropiede del Bate. Bressan passeggia in area e buca per la terza volta Neuer.

    GRUPPO G

    Spartak Mosca-Celtic 2-3 (Emenike 41', 48'; Hooper 12', aut Kombarov 71, Samaras 90')

    Colpaccio del Celtic Glasgow che espugna il Lužniki di Russia al termine di una partita rocambolesca e ricca di emozioni. Successo in rimonta per gli scozzesi che, aprono le marcature con Hooper tra la fine del primo e del secondo tempo subisce l'uno-due di Emenike, e poi riesce a ribaltare il risultato e ad ottenere il primo successo in questa edizione della Champions. Una vittoria che permette agli scozzesi di salire a quota 4 nel girone G di Champions League. Alla prima occasione buona la squadra di Lennon colpisce: 12', cross dalla sinistra  di Lustig, Hooper col piattone mette il pallone alle spalle di Pesyakov. Lo Spartak colleziona angoli e al 42' trova il pari con un azione: Kallstrom pesca Ari che al volo serve Emenike che da due passi batte Forster. Nella ripresa dopo tre minuti il nigeriano segna ancora: Forster non impeccabile, De Zeeuw prova la conclusione sottomisura che si tramuta in un assist per Emenike che scaraventa la palla in rete. La partita sembra nelle mani dei russi che però al 60' restano in dieci (espulso Insurralde). L'uomo in più da coraggio al Celtic che con una conclusione del neoentrato Forrest deviata da Kombarov pervengono al 2-2. Non è finita perché gli scozzesi non mollano e al 90' trovano il 3-2: cross dalla sinistra di Izaguirre per Samaras che con uno stacco imperioso mette il pallone in rete. 

    Benfica-Barcellona 0-2 (Sanchez 6', Fabregas 56')

    C'è poco da sorridere in casa blaugrana. La formazione di Tito Vilanova ottiene tre punti pesantissimi sul campo di un ottimo Benfica, ma perde probabilmente per diversi mesi Carles Puyol. Il capitano blaugrana, al rientro proprio a Lisbona dopo un lungo infortunio (problemi al ginocchio che lo avevano costretto a saltare gli Europei, e nuovi problemi qualche settimana fa nel match col Getafe), è costretto a lasciare il campo in barella all'80. Su un contrasto aereo, il difensore spagnolo cade malissimo sul braccio sinistro, schiacciato da tutto il peso del corpo, che compie un movimento innaturale all'altezza del gomito. Immagini da bollino rosso. Un grosso in bocca al lupo per lo sfortunato Puyol, ricoverato immediatamente nell'ospedale di Lisbona. Nei prossimi giorni si conosceranno l'entità dell'infortunio e i tempi di recupero. Tornando al match, Messi apre le danze dopo appena sei minuti mandando in gol da sinistra Sanchez. Il Benfica non arretra e affronta i fenomeni blaugrana con coraggio e senza timore. Valdes tiene a galla il Barcellona. Nella ripresa, nel miglior momento dei padroni di casa, Messi accende il turbo portandosi a spasso per tutto il campo tre o quattro avversari: palla filtrante per l'inserimento di Fabregas, sinistro micidiale sul primo palo e tre punti in ghiaccio. Un 2-0 che però non rende giustizia a un Benfica che avrebbe sicuramente meritato di più.

    GRUPPO H

    Cluj-Manchester United 1-2 (Kapetanos 14'; van Persie 29', 49')

    Sir Alex Ferguson ringrazia Robin van Persie che toglie dai guai i Red Devils sul campo di un volenteroso Cluj. Lo United, dopo l'incredibile ko interno col Tottenham, soffre terribilmente nel primo tempo: De Gea si esalta, mentre in attacco Rooney fatica ad innescare l'estro di van Persie e la corsa di Hernandez. Ne approfitta così la squadra di casa che passa, un po' a sorpresa, con Kapetanos abile nello sfruttare un cross basso di Sougou: destro al volo che buca De Gea (13'). I Red Devils si riversano in avanti e al 29' trovano con van Persie il pareggio. Colpo di testa che beffa Felgueiras, ingannato dalla strana traiettoria del pallone. Il Cluj si disunisce e paga anche la poca esperienza internazionale: quella che invece non manca certo agli uomini di Ferguson. Quattro minuti dopo l'intervallo, infatti, van Persie completa il sorpasso: lancio di 40 metri di Rooney, e tocco meraviglioso - al volo - dell'olandese a scavalcare il portiere avversario. Una magia che spegne il Cluj.

    Galatasaray-Sporting Braga 0-2 (Micael 27', Alan)

    Vittoria pesantissima della formazione portoghese che passa sul campo di un Galatasaray bruttissimo per un tempo. Micael apre le danze al 27', trovando il meritatissimo vantaggio lusitano, con un tap-in ravvicinato sulla respinta corta di un Muslera comunque tra i migliori in campo. Nella ripresa, i padroni di casa costruiscono molto ma non trovano mai la soluzione vincente per bucare Beto. Nel finale, in pieno recupero e con tutta la squadra turca in attacco, arriva anche la rete per il definitivo 2-0 firmata da Alan. Tre punti d'oro per i portoghesi che staccano proprio il Galatasaray, inchiodato ancora a quota zero.