ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Poker: ultime "quote" per il Big One

    C'è chi si è già iscritto da tempo e chi invece cerca di racimolare gli ultimi "spicci" per partecipare al Big One for One Drop, il torneo di beneficenza delle World Series che potrebbe generare il montepremi più ricco della storia del poker

    Si comincia domani e per giocare bisogna versare alla cassa un milione di dollari. Del totale raccolto con le iscrizioni, l'11% sarà quindi destinato all'associazione One Drop, che si occupa di portare acqua potabile nei paesi in via di sviluppo. Si accettano massimo 48 partecipanti e gli iscritti fino a ora spaziano dai grandi del poker fino a facoltosi imprenditori.

    Ancora in cerca di "quote", invece, alcuni top player per cui però l'elevato buy in ha costituito un ostacolo troppo alto. Jason Mercier, ad esempio, sta vendendo la sua quota di iscrizione in 400 parti uguali (ognuna da 2,750 dollari), Ben Lamb invece ha diviso per 200 il suo buy in e chi vuole mettersi in società con lui deve pagare 5.500 dollari per avere una quota.

    Cerca finanziatori anche Phil Hellmuth, che come al solito si conferma un tipo sopra le righe: per comprare una quota di poker brat, servono 50mila dollari. Se uno di loro vincerà (e si attende una prima moneta da 18 milioni di dollari) gli investitori e il player divideranno il premio a seconda del numero di quote comprato.