"Ci siamo salutati ma non c'è stato tempo per parlare". Il tecnico della Nazionale Cesare Prandelli riabbraccia Domenico Criscito, escluso dal gruppo azzurro prima degli Europei per il presunto, e poi smentito, coinvolgimento del difensore dello Zenit nell'inchiesta del calcioscommesse.
"Convocarlo non è stato una decisione sofferta - spiega il ct azzurro alla vigilia della doppia sfida con Armenia e Danimarca - e l'ho presa sia dal punto di vista tecnico che umano. Nel momento in cui la Procura di Genova ha archiviato l'avviso di garanzia, poteva essere chiamato. Per me è una gioia riaverlo qui, l'abbraccio dei compagni in campo cancellerà tutto".
“IL CICLO DI CASSANO NON È FINITO" - "Anche altri finiscono in panchina, significa che li avremo più freschi". Così il ct della Nazionale Cesare Prandelli su Osvaldo e De Rossi, convocati in azzurro per la doppia sfida con Armenia e Danimarca e finiti ieri 'punitivamentè in panchina per scelta del mister della Roma Zeman. Una battuta anche su Cassano, assente ma non dimenticato: "Il suo ciclo non è finito ma in questo momento ho preferito proseguire nella strada del rinnovamento con i più giovani. È lo stesso discorso fatto con Di Natale, che poi c'è stato nei momenti più importanti".
"BALOTELLI DIMOSTRI ESSERE CAMPIONE" - "Ci sono rimasto male che si sia operato nelle due settimane della Nazionale, ma l'ho convocato perchè è un talento". Così il ct azzurro Cesare Prandelli su Mario Balotelli, chiamato per la doppia sfida di qualificazione ai Mondiali contro Armenia e Danimarca. "Per l'ennesima volta - ha detto Prandelli in conferenza stampa - c'è da capire se vuole diventare un campione. Voglio che a livello di orgoglio dimostri attaccamento e non solo alla maglia azzurra, che capisca che la Nazionale è qualcosa di eccezionale per tutti i calciatori". Nell'ambito dei rapporti con i club, Prandelli ha ammesso di aver sentito telefonicamente Antonio Conte, tecnico di una Juve tornata serbatoio per la Nazionale.
"PARLERO' CON DE ROSSI E OSVALDO" - "L'accusa è pesante, ancora non ho parlato con i due giocatori ma dovrò farlo, Zeman avrà avuto i suoi buoni motivi, conoscendo il personaggio queste potrebbero anche essere delle provocazioni". Il ct azzurro Cesare Prandelli ha commentato così l'esclusione dalla Roma di De Rossi e Osvaldo in occasione della gara di ieri contro l'Atalanta, giustificate dal tecnico Zeman con il fatto che in settimana non li aveva visti allenarsi bene. "Io mi immedesimo nei giocatori e penso che in Nazionale sia De Rossi che Osvaldo abbiano voglia di rimboccarsi le maniche e far vedere che certe preoccupazioni su di loro non sono vere. Ma rispetto ogni mio collega, le scelte di un tecnico di club sono sacre e legittime"
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CANDREVA "HO SEMPRE SPERATO IN UN RITORNO" - Il centrocampista della Lazio Antonio Candreva ha ritrovato la maglia della Nazionale a distanza di due anni dall'ultima chiamata in azzurro, datata novembre 2012. "Sono contento di ritornare in Nazionale, felice di far parte di questo gruppo - ha raccontato il centrocampista romano - Dopo l'Europeo sono molto felice di essere tornato, merito soprattutto del mister, che mi ha messo nelle condizioni di esprimermi al meglio per le mie qualità, e anche di tutti i miei compagni".
"Non ho mai pensato chiusa la mia avventura in Nazionale, sono arrivato giovane qui, e ora ci torna con un bagaglio in più di esperienza, quindi sono stracontento di questa nuova opportunità - ha aggiunto Candreva - Balotelli? E'una risorsa per questa Nazionale, basta vedere cosa ha fatto sia nell'Under 21 che nell'ultimo europeo con questa squadra".

