Circa 5.000 persone tra tifosi, amici, ex compagni di squadra e dirigenti del mondo del calcio, sono accorsi alla Chiesa di San Gregorio Barbarigo per dare l'ultimo saluto a Piermario Morosini
PRANDELLI "OBBLIGO FARSI DELLE DOMANDE" - "Riflettendo sulla tragedia di Morosini, il calcio ha l'obbligo di porsi seri interrogativi". Lo ha dichiarato il ct azzurro Cesare Prandelli al termine dei funerali di Piermario Morosini a Bergamo. "È pur vero che da noi la medicina sportiva e che nell'ambito della prevenzione siamo all'avanguardia, ma sono altresì convinto che si possa migliorare".
ABETE "BISOGNA AUMENTARE NUMERO DEFIBRILLATORI" - "Il calcio è vita, da domani si ricomincia. La dialettica è stressata da risultati e competitività ma ciò che conta sono i comportamenti che devono essere all'insegna dei valori che il calcio stesso deve rappresentare". Lo ha detto il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete al termine del funerale di Piermario Morosini. Quanto al dibattito della Lega di serie A sulla riforma dell'istituto della responsabilità oggettiva da parte delle società ha precisato:"Condivido che ci siano confronti e prese di posizione ma nell'affrontare i problemi occorre anche fermarsi per interrogare e capire". Poi, sulla sosta del campionato per la morte del centrocampista del Livorno, ha puntualizzato""Aver fermato il campionato ha dato l'opportunità agli addetti ai lavori e ai tifosi di capire ciò che di positivo è in grado di offrire lo sport". Infine a proposito di defibrillatori:"Per rispondere alle esigenze che dovessero verificarsi sui campi di gioco bisogna aumentare il numero dei defibrillatori. In Italia esistono migliaia di squadre: non si deve guardare solo in ambito professionistico, serve uno sforzo maggiore per l'immenso mondo dei dilettanti e del settore giovanile".
VIVIANO "DETTE TROPPE PAROLE, ORA RIPOSI IN PACE" - "Lo conoscevo, era veramente un bravo ragazzo, la vita lo aveva segnato ma viveva col sorriso". Questo il ricordo che Emiliano Viviano conserva di Piermario Morosini. Per il portiere del Palermo "quando accadono queste cose a ragazzi 'comunì di 25 anni sono delle tragedie, figurarsi quando succede in campo. Ma si sono dette troppe parole, sono stati fatti tanti discorsi e alla fine l'unica cosa che resta è che questo ragazzo non c'è più - aggiunge ai microfoni di Sky Sport - Ora lasciamolo riposare in pace".
INTER, SILENZIO ALL'ALLENAMENTO - L'Inter ha reso noto che "in coincidenza con il funerale di Piermario Morosini, in corso a Bergamo, sul campo del centro sportivo "Angelo Moratti" - prima di iniziare la seduta di allenamento - i dirigenti, Andrea Stramaccioni, lo staff tecnico e i giocatori dell'Inter hanno osservato un minuto di silenzio in memoria del calciatore del Livorno scomparso lo scorso sabato".

L'ULTIMO SALUTO DI DEL PIERO - Alessandro Del Piero sceglie una canzone di Ligabue per dedicare l'ultimo saluto al "Moro". Sul proprio profilo di Twitter il capitano della Juventus scrive: "Quando tutte le parole sai che non ti servon più", frase che apre la canzone "il giorno di dolore che uno ha", una delle due canzoni di Luciano Ligabue ("non è tempo per noi" l'altra) suonate oggi durante il funerali del centrocampista del Livorno, deceduto sabato scorso dopo un malore accusato nel corso della partita con il Pescara. "In ricordo di Piermario Morosini, nel giorno dell'ultimo saluto. Alessandro", così Del Piero chiude il suo tweet dedicato al "Moro".
PERITO FAMIGLIA, CON DEFIBRILLATORE CHANCE IN PIÙ- Così all'ANSA la dottoressa Cristina Basso, perito nominato dalla famiglia del centrocampista del Livorno. Per la dottoressa molto probabile una malattia genetica strutturale "anche non ereditaria",spesso causa di morte tra gli under 35, specie in campo sportivo.