"Vogliamo creare un clima di grande entusiasmo, mettersi a disposizione ed essere generosi per affrontare questa spedizione con grande attenzione".
Ha iniziato così la conferenza stampa a Coverciano il ct Cesare Prandelli rispondendo a chi gli ha chiesto cosa vorrà dai suoi giocatori in questi giorni di lavoro. "Cercheremo di lavorare sulla qualità del gioco per valorizzare i nostri attaccanti - ha poi proseguito Prandelli - è importante che tutti abbiano la voglia giusta per fare un grande Europeo".
"VITTORIA NAPOLI NON MI HA STUPITO" - "Stupito no, il Napoli ha dimostrato di avere piu' fame. Il fascino del calcio e' proprio questo che chi non sembra favorito puo' anche vincere". Lo ha detto il commissario tecnico Cesare Prandelli a proposito della finale di Coppa Italia vinta dal Napoli a Roma ieri sera nel corso della conferenza stampa di Coverciano. A proposito della condizione dei giocatori delle due squadre che fanno parte dell'elenco dei convocati, poi, Prandelli ha assicurato di essere certo che recupereranno al meglio dalle fatiche recenti. "Non sono preoccupato - ha detto - anche se di tempo ce n'e' poco avranno modo di recuperare al meglio le energie".
PRANDELLI SU CHAMPIONS LEAGUE E ITALIA - "Per gli amanti del bel calcio e del conseguimento del risultato attraverso il gioco non è cambiato nulla. Per quelli che vogliono trovare solo il risultato sono state giornate trionfali". Ha risposto così Cesare Prandelli a chi gli ha fatto notare le sconfitte del Barcellona in campionato e in Champions. "Il calcio è affascinante proprio perché non c'è una linea guida che ti garantisca risultati - ha poi aggiunto il Ct - per quanto riguarda la nostra Nazionale dobbiamo capire bene le caratteristiche che abbiamo a disposizione e poi adeguarci. Voglio vedere una squadra che dia l'impressione che abbia lavorato magari poco, ma bene. Che trasmetta questo anche dai particolari più piccoli". A chi gli ha chiesto se gli mancasse allenare una squadra di club, Prandelli ha risposto in modo chiaro: "La squadra ce l'ho. E sono orgoglioso di allenarla. Se siamo nelle mani o meglio nei piedi di Balotelli e Cassano? Puoi essere ben organizzato, ma la differenza la fa sempre la qualità. Chi lo dice può avere ragione. L'importante è che la squadra scenda in campo con un obiettivo preciso. E noi lo abbiamo".
"FISCHI ALL'INNO UNA BRUTTA PAGINA" - "E' stata una pagina brutta e non mi è piaciuto anche il fatto che non sia stato rispettato il minuto di silenzio". Queste le parole di Prandelli sui fischi all'inno di Mameli piovuti all'inizio del del cerimoniale per la finale di coppa Italia di Roma di ieri sera. "Non si fischia l'inno - ha poi aggiunto - non si fischia mai, né quello italiano, né nessuno degli altri inni. Quando sento queste cose mi cresce un senso di indignazione forte. Non si sa mai cosa fare se non dirlo e dirlo ancora".
