Il Manchester United replica subito alla capolista Chelsea, che ha espugnato White Hart Lane nel primo incontro dell'ottava di Premier League, regolando lo Stoke City 4-2 all'Old Trafford. Doveva essere il giorno di Wayne Rooney - con le polveri bagnate dalla scorsa stagione nei Red Devils - e così è stato con due gol prima e dopo Van Persie, per l'olandese è già il sesto in questo campionato, e Danny Welbeck: e pensare che il terzo l'aveva fatto in apertura, ma nella porta sbagliata...
ROONEY CROCE E DELIZIE, RVP SEMPRE A SEGNO - Lo Stoke parte fortissimo con gli esterni spaventando l'Old Trafford all'11': cross in area di Adam su punizione e Rooney, nel tentativo di anticipare Shawcross, spiazza il suo portiere facendo autogol di testa. Adam sfiora il raddoppio nell'azione successiva, Walters prima della mezzora per concludere un assolo Potters lungo 25 minuti, ma De Gea è provvidenziale per ovviare al pesante passivo e qui cambia la partita, perché lo Stoke sparisce dal campo permettendo all'undici di Sir Alex Ferguson di completare la rimonta già prima dell'intervallo. Pari di Rooney per fermare il digiuno anche in maglia United (non segnava da maggio) con un perfetto stacco di testa su traversone di Robin Van Persie e l'olandese porta avanti i Red Devils al 45': cross basso di Valencia e a RVP basta correggere in porta inserendosi in area piccola.

I RED DEVILS RISPONDONO AL CHELSEA: STESSO SCORE - Danny Welbeck, dopo due strafalcioni e una traversa, allunga pochi secondi dopo l'intervallo - cross di Rooney da destra, Welbeck anticipa di testa Cameron - lo Stoke accorcia grazie alla bellissima rete di Michael Kightly propiziata da un rimpallo favorevole, al termine di un break in solitaria, sullo sfortunato Ferdinand: tiro da centro area e palo-gol. Ma oggi fa tutto Rooney, prima pro, poi contro: sugli sviluppi del corner calciato da Van Persie, la palla carambola in area piccola finendo tra i piedi di Wayne che, a un metro dalla porta di Begovic, chiude la partita già al 65'. Gli ospiti del gallese Tony Pulis, dopo i fuochi del primo tempo, depongono le armi, perché i suoi Potters non lasciano il segno lontano da Stoke-on-Trent e qui all'Old Trafford resta soltanto un quarto d'ora per il saluto dell'ex, Michael Owen, che ha vestito la maglia dello United dal 2009 alla scorsa stagione: 17 gol in 52 partite.


