"La vicenda di Destro mi sta nauseando. Dovete chiedere al giocatore". Queste le emblematiche parole del presidente del Genoa Enrico Preziosi intervenuto questo pomeriggio a Sky Sport 24 sul caso di mercato che riguarda il giocatore che qualche giorno fa il 'Grifone' ha interamente prelevato dal Siena, che deteneva parte del suo cartellino in comproprietà. Oggi doveva essere il giorno dell'ufficialità per il suo trasferimento alla Roma, e invece ancora manca la firma, ancora manca la convalida che metta la parola fine ad una trattativa che apparentemente poteva essere conclusa con più disinvoltura.
C'E' L'ACCORDO, LA PAROLA A DESTRO - Con una frase il presidente rossoblu ha riassunto la situazione che in sostanza è la stessa da diversi giorni ma che dovrà essere necessariamente risolta dalla presa di posizione del giocatore. "Per Destro l'intesa con la Roma c'è, ma anche il giocatore deve trovare un accordo. Noi abbiamo raggiunto un'intesa che soddisfa sia noi che il Siena", ha spiegato Preziosi. Il nodo è appunto l'ingaggio perché l'accordo tra Genoa e Roma, appunto, c'è già: prestito oneroso ai giallorossi del valore di cinque milioni di euro con il riscatto fissato ad sette milioni più una contropartita tecnica (Valerio Verre, Giammario Piscitella o entrambi).
OCCHIO A JUVE & INTER - La Juventus, tornata prepotentemente in trattativa tre giorni fa quando si stava per chiudere il cerchio, pare voler offrire un ingaggio più allettante al giocatore (1,7 milioni), mentre la Roma rimane stabilmente alla proposta di 1,2 milioni. Occhio però ad un inaspettato ritorno dell'Inter perché oggi il ds rossoblu Capozucca ha incontrato Branca e ci sono buone probabilità che non si trattasse di un "incontro di cortesia". La parola a Mattia Destro.
