"Palacio è dell'Inter, l'accordo c'è". Lo ha confermato il presidente del Genoa Enrico Preziosi intervenuto ai microfoni di Sky. "Quest'anno abbiamo vissuto una situazione difficile, molti hanno chiesto di essere ceduti. Palacio ha vissuto una brutta situazione con dei tifosi a Novara, il giorno dopo che ci siamo salvati ha chiesto di essere ceduto. E' stato già ceduto all'Inter, l'accordo c'è, l'Inter lo aveva già adocchiato da due anni, è stata un'occasione per entrambe le società e lui ha raddoppiato l'ingaggio" ha spiegato Preziosi, che ha anche confermato che uno tra Destro e Immobile resterà a Genova.
"Per Destro dobbiamo parlare con il Siena, loro hanno un diritto di riscatto per la metà, credo che troveremo un accordo, ma ancora è presto. Che Destro fosse predestinato lo sapevamo, lo pagai 5 milioni quando giocava nella Primavera. Non mi sorprende che stia confermando il suo valore. Uno tra Immobile e Destro sarà l'attaccante del Genoa. Immobile di sicuro arriva e ce l'ho, per Destro devo risolvere la comproprietà con il Siena".

PALACIO, CON UN ANNO DI DISTANZA - Il destino del mercato vuole che l'Inter riparta proprio dal grande colpo mancato sul gong dell'estate 2011. Gian Piero Gasperini aveva chiesto lui per rafforzare l'attacco nerazzurro, ma nell'ultimo giorno di trattative Marco Branca virò all'improvviso sul laziale Zarate, preso in prestito con diritto di riscatto. Gasperini fu deluso e poi esonerato, mentre l'altro argentino non verrà riscattato. Adesso tocca a Palacio. Che, evidentemente, unisce sia l'ex Gasperini che il futuro tecnico Andrea Stramaccioni. E il Pocho Lavezzi? L'arrivo dell'attaccante genoano non esclude anche il napoletano, ma è chiaro che l'Inter non potrà spendere i 30 milioni di euro e passa della clausola rescissoria.