ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Prima manche a Sykes: Melandri e Biaggi sul podio

    Gara da antologia in Russia con colpi di scena in serie. Alla fine la spunta Tom Sykes che precede Melandri e Biaggi, che sfrutta il sospetto calo di gomme del compagno di squadra Eugene Laverty. Ora il vantaggio del romano sul ravennate è di soli 6.5 punti

    In SBK i colpi di scena non mancano mai, ma in Russia veramente abbiamo vissuto una gara da antologia: è successo veramente di tutto. Primo punto da segnalare un meteo incerto con pista umida che porta tutti a partire con le slick ma con un'unica traiettoria asciutta.

    Al via scatta bene Sykes che si porta in testa e che prende subito il largo, per tutta la gara gli avversari lo vedranno solo da dietro. Alle sue spalle è subito lotta dura con Checa a farne le spese finendo fuori dopo un contatto un po' pesante con Rea. Anche il pilota Honda abbandona la compagnia per una scivolata così come Davide Giugliano e, con queste defezioni, il duo Melandri/Biaggi risale posizioni. Biaggi non riesce a tenere il passo di Melandri che,a pochi giri dal termine, si ritrova in lotta per il podio.

    Il contatto tra Davies e Haslam spiana al ravennate ulteriormente la strada con l'inglese di casa BMW che riparte a più di venti secondi dal leader mentre Davies, dopo una escursione sul prato, si butta all'inseguimento di Laverty. L'alfiere del team Parking Go riesce in pochi giri a riportarsi e ripassare su Laverty in crisi con le gomme ma incappa in una scivolata che pone fine alla sua gara.

    La crisi di Laverty è profonda (e sospetta) e consente a Biaggi di attaccarlo e passarlo proprio all'ultima curva cogliendo un podio che lo conserva leader del mondiale con soli 6.5 punti di vantaggio su Melandri. Alle 13.30, al via della seconda manche, tutti i giochi saranno riaperti. Spettacolo da non perdere!

    Moscow - FIM Superbike World Championship - Race 1

    1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 41'07.852 2. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 41'16.730 3. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 41'20.455 4. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 41'20.879 5. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 41'37.434 6. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 41'38.439 7. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 41'40.022 8. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 41'42.556 9. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 41'48.218 10. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 41'48.995 11. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 41'52.215 12. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 41'55.665 13. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 42'00.502 14. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 42'28.125 15. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 41'39.250 16. David McFadden (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 41'27.699 RT. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 37'57.494 RT. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 21'32.720 RT. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 16'39.543 RT. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 3'30.881 RT. Sylvain Guintoli (PATA Racing Team) Ducati 1098R 3'33.072