"Sono a Manchester ma non c'è nessun motivo di mercato, purtroppo. Ho parlato con Mario e con Mancini, c'è stato un momento di tensione, ma ora la situazione si è tranquillizzata. Mario ha capito gli errori, è speciale in tutti i sensi, a volte sbaglia senza farlo apposta". Lo ha dichiarato Mino Raiola, procuratore di Mario Balotelli, ai microfoni di Sky Sport 24, tranquillizzando un po' tutti circa il futuro di Balotelli al City.
"Da Mario tutti si aspettano tanto, l'espulsione con l'Arsenal è grave per la cattiva prestazione. D'altra parte c'è un'enorme pressione dei tifosi su Mario, ma non c'è l'intenzione di cederlo da parte del Manchester City" ha detto ancora Raiola che ha chiuso ad un suo immediato ritorno in Italia.
"Mario si trova a disagio quando le cose vanno male, quando andava tutto bene ha dichiarato di aver trovato il suo equilibrio, poi magari l'equilibrio lo perdi in maniera veloce - ha detto sorridendo -. Mario sta bene quando le cose vanno bene, è normale che dica che l'Italia gli manca perché ha tutti i suoi affetti lì, ma lui deve restare qui, non è vero che sta male, lui quando andrà via dall'Inghilterra dovrà farlo da vincitore. Penso che certamente finirà la carriera in Italia, ma questo non è il momento di tornare in Italia e la società non ha alcuna intenzione di cederlo".
"Quando deciderà di tornare ci sarà un grande derby di mercato - continua Raiola - faremo un bello show solo per questo trasferimento, ma non e' questo il momento. Deve crescere qui, poi tra uno, due anni si vedrà. Noi non chiediamo al club di essere ceduto e il club cui ha confermato che non ha intenzione di cederlo".
ANCHE MANCINI SI SPIEGA - Prima che Raiola annunciasse che tutto tra Mario Balotelli e Roberto Mancini era stato per l'ennesima volta ricomposto dopo l'espulsione rimediata sabato scorso nel match perso a Londra contro l'Arsenal, il tecnico del Manchester City aveva "aperto" all'attaccante italiano in vista del match di fine mese contro i cugini dello United che potrebbe decidere il campionato. "Ho pensato che Mario sarebbe stato squalificato per sei o sette gare, ecco perché ho detto che non avrebbe più giocato in questa stagione" ha detto Mancini dopo la vittoria di ieri sul West Bromwich, che unita alla sconfitta a Wigan dei rivali per la corsa al titolo, ha prodotto una classifica con il City a -5 dallo United di Ferguson. "Mario ha preso solo tre giornate di squalifica e sono contento per questo. Tornera' per il match con il Manchester United, sarà pronto" ha detto Mancini in vista della super sfida del 30 aprile prossimo.