ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Rallenta il Sassuolo, tris del Verona

    Grande impresa dell'Hellas che con una tripletta di Cacia passa a Varese (3-0) e aggancia il terzo posto difeso proprio dai lombardi: le prime due della classe non vanno oltre un pareggio. Il Livorno fa 2-2 con il Cittadella, la capolista 0-0 con il Vicenza. (foto AP/LaPresse)

    Nella sesta giornata di Serie B, colpaccio del Verona che passa per 3-0 a Varese e vola al terzo posto in classifica aggangiando proprio i lombardi. Si ferma il Sassuolo che, dopo cinque vittorie consecutive, non va oltre lo 0-0 in casa contro il Vicenza. Altra vittoria casalinga (ma ad Andria) per il Bari e primo ko della gestione Bisoli per il Cesena.

    Alle 18:00 - NOVARA-SPEZIA 1-0 (85' Gonzalez) - Report

    ASCOLI-CESENA 1-0 (54' Soncin)

    Primo ko della gestione affidata a Bisoli per il Cesena che cade ad Ascoli dopo una prestazione di pura sofferenza. Belardi ci mette una pezza in almeno tre occasioni, ma è Soncin a punirlo sfruttando un buco di Comotto su un traversone dalla destra in avvio di ripresa (54'), suo secondo gol consecutivo in questa stagione. L'Ascoli sale a quota 6 con un punto di penalizzazione, mentre il Cesena incassa il quarto ko dell'anno e resta a tre lunghezze.

    BARI-PRO VERCELLI 2-1 (8' e 65' Bellomo, 74' Ranellucci)

    Terza vittoria consecutiva in casa per i pugliesi, anche se questa volta si gioca ad Andria. Decide tutto la prima doppietta di Bellomo, che all'8' porta in vantaggio il Bari con una grandissima botta da fuori che sorprende Valentini. Il raddoppio arriva al 65' con un altro tiro a giro da fuori. Soltanto un gol in mischia di Ranellucci riapre la gara al 74', ma i tre punti vanno al Bari. I pugliesi vanno a quota 7 con altrettanti punti di penalizzazione, i piemontesi vengono sorpassati e restano a 6 lunghezze.

    BRESCIA-MODENA 2-1 (50' e 72' rig. Caracciolo, 57' Gozzi)

    Match rocambolesco al Rigamonti, dove le Rondinelle passano in vantaggio al 50' con Caracciolo, che si tuffa alla grande di testa su un cross di Scaglia dalla sinistra. Al 57', però, Gozzi pareggia con un rocambolesco gol in mischia e così a segnare la sfida è un contestatissimo rigore concesso al 71' dall'arbitro Pinzani, che non nota l'assist con la palla uscita dal campo di Daprelà e la simulazione dello stesso Caracciolo. L'Airone va dal dischetto e sentenzia. Gli uomini di Calori vanno a 8 punti ed entrano per la prima volta in zona playoff, gli emiliani subiscono il sorpasso e restano a 6 con due punti di penalizzazione.

    GROSSETO-JUVE STABIA 2-2 (10' Foglio, 36' Gorzegno, 58' Acosty, 85' Lupoli)

    Girandola di emozioni allo Zecchini, dove è Foglio a portare in vantaggio i maremmani privi del bomber Sforzini. La Juve Stabia ribalta tutto però con i gol di Gorzegno (mischia al 36') e Acosty (58'). Quando tutto sembra finito, però, è Lupoli che alla prima presenza stagionale batte Seculin dopo una respinta sugli sviluppi di una punizione calciata da Quadrini. I maremmani salgono a quota 1 (con 6 punti di penalizzazione), mentre i ragazzi di Braglia (squalificato per questa sfida e rimpiazzato da Isetto) vanno a 3.

    LIVORNO-CITTADELLA 2-2 (18' Dionisi, 52' Siligardi, 77' rig. Di Roberto, 79' Sosa)

    I labronici non ripartono dopo il primo ko stagionale. Dopo 18' un rigore discutibile per fallo di Sosa permette a Dionisi di portare in vantaggio il Livorno, mentre al 52' è Siligardi a raddoppiare sugli sviluppi di una ripartenza rifinita da un colpo di tacco di Paulinho. Il Cittadella, però, continua a giocare e viene premiato con un rigore trasformato da Di Roberto al 77' e con un'incornata di Sosa che due minuti dopo vale il pareggio definitivo. Il Livorno incassa il primo pareggio stagionale ma resta secondo a -3 dal Sassuolo, mentre il Cittadella sale a quota 7.

    PADOVA-EMPOLI 2-0 (39' e 63' Viviani)

    La stellina Viviani esplode con una prestazione straordinaria e una doppietta meravigliosa. Al 39' sblocca il risultato con una punizione impressionante dalla distanza che si insacca sotto la traversa, mentre al 63' raddoppia con una gran botta da fuori. Il Padova vince la seconda partita consecutiva e si porta a 7 punti (con due di penalizzazione), mentre l'Empoli resta a 1 (con uno di penalizzazione) e subisce l'aggancio del Grosseto. Per gli azzurri è addirittura il quarto ko di fila.

    REGGINA-LANCIANO 0-1 (15' Mammarella)

    Gli amaranto non girano e al termine di una serata sfortunata incappano nel terzo ko stagionale. Decide tutto un sinistro potentissimo di Mammarella al 15'. Ceravolo al 36' potrebbe pareggiare i conti su rigore ma si fa parare la conclusione da un ottimo Leali e al 90' Viola colpisce anche un legno su cross di Fischnaller. Al 94' Rizzo rimedia un rosso diretto, sintomo della crisi di nervi di una formazione inchiodata a quota 2 (con 3 punti di penalizzazione) dal secondo stop di fila. Il Lanciano va a sei punti con la prima vittoria in Serie B.

    SASSUOLO-VICENZA 0-0

    La serie di cinque vittorie consecutive non viene migliorata, complice una serata storta dei neroverdi che colpiscono anche due pali. Al 34' Troiano prende un legno da fuori, mentre al 58' è Magnanelli a centrare la traversa dopo una deviazione. Gli emiliani tengono la vetta con 16 punti e anche le tre lunghezze di divario sul Livorno secondo, mentre il Vicenza sale a sei lunghezze con il secondo pari di fila.

    TERNANA-CROTONE 1-0 (76' Dianda)

    Gli umbri si sono svegliati eccome. Dopo una partita di pura sofferenza arriva un gran finale a spingere gli uomini di Toscano. Al 69' Gabionetta sfiora l'1-0 in contropiede, ma è Dianda a sbloccare le marcature con una poderosa girata che manda in delirio il pubblico di Terni. Seconda vittoria consecutiva per la Ternana, che sale a quota 7 e non subisce gol da 270'. Il Crotone resta a 5 con due di penalizzazione.

    VARESE-VERONA 0-3 (36', 59' e 74' Cacia)

    Un autentico show nel momento più atteso. Cacia lancia l'Hellas con una strepitosa tripletta. Apre le danze al 36' con un sinistro dal cuore dell'area, mentre al 59' insacca con un fantastico sinistro di controbalzo dai 25 metri e al 77' conclude con un magico tris che gli vale la vetta della classifica cannonieri con 5 gol al pari di Pavoletti, Siligardi e Malonga. Il Verona con la seconda vittoria esterna consecutiva aggancia proprio il Varese (che però ha una lunghezza di penalizzazione) al terzo posto con 12 punti.