Andrea Ranocchia ha fatto scena muta davanti al Procuratore Ciro Angelillis, avvalendosi, come previsto, della facoltà di non rispondere: giunto a mezzogiorno presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, il difensore dell'Inter ha voluto prima prendere visione delle accuse per poi decidere, in un secondo momento, la linea difensiva da seguire insieme al suo legale, Raffaelli.
Il nome di Ranocchia era stato fatto dal suo ex-compagno di squadra al Bari, Andrea Masiello, e da Vittorio Micolucci (altro pentito), in riferimento alla presunta combine di Salernitana-Bari 3-2 del 23 maggio 2009.
A sorpresa, anche Francois Gillet è finito nel registro degli indagati della Procura di Bari, con l'accusa di frode sportiva. Il portiere belga del Torino, ma con un lungo passato al Bari, dove ha indossato anche la fascia di capitano, è stato ascoltato da Angelillis, ma il verbale dell'interrogatorio è stato secretato. Secondo le confessioni di Masiello e Micolucci, Gillet avrebbe avuto un ruolo nelle combine di un paio di partite, compresa quella sopraccitata tra Salernitana e Bari del 23 maggio 2009: curioso, però, che in quella gara il portiere non sia nemmeno sceso in campo.
Nei prossimi giorni i magistrati baresi ascolteranno anche Antonio Conte e Giorgio Perinetti, ma solo come persone informate dei fatti. L'inchiesta mira a individuare altri scenari ed il coinvolgimento della criminalità organizzata.
