ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Ray Allen sceglie Miami, anche Camby in arrivo?

    Ray Allen rompe definitivamente i Boston Celtics rifiutando un'offerta economicamente molto più sostanziosa e si accorda con i Miami Heat per tre anni a 9 milioni di dollari. La squadra della Florida segue ora Marcus Camby, che però interessa molto anche a New York

    RAY ALLEN A MIAMI - "Please welcome our newest team-mate, Jesus Shuttlesworth". LeBron James saluta così, via Twitter, l'arrivo di Ray Allen a Miami, rifacendosi all'esperienza cinematografica dell'ex-guardia dei Celtics in "He got game". Il "vecchio" Ray (37 anni il prossimo mese) sceglie dunque la Florida nella speranza di infilarsi al dito il secondo anello dopo quello vinto in biancoverde nel 2008, accettando un triennale incentrato sulla mini mid-level exception (il massimo che gli Heat potevano offrirgli) da 3 milioni di dollari e spicci a stagione. Snobbati i Celtics, che gli avevano proposto molto di più (un biennale da 12 milioni di euro con tanto di no-trade clause), ma i rapporti tra Allen e la dirigenza dei C's si erano troppo logorati nella seconda metà di stagione, quando era stato inserito in ogni possibile scambio e declassato al ruolo di sesto uomo di lusso dopo la promozione di Avery Bradley nel ruolo di guardia titolare. E l'arrivo di Jason Terry, colpo di inizio mercato, non ha certo contribuito a migliorare la situazione.

    Nonostante l'arrivo di Allen, il mercato di Miami non è ancora ufficialmente concluso: gli Heat sono in trattativa con Marcus Camby e Rashard Lewis, recentemente tagliato da New Orleans, cui possono offrire, però, soltanto un anno al minimo salariale (1.4 milioni di dollari). Per arrivare a Camby è possibile imbastire anche una sign-and-trade con Houston, ma...

    CAMBY SI INCONTRA CON I KNICKS - Non c'è soltanto Miami sulle tracce del centrone 38enne, e, al momento, la concorrente più pericolosa è New York, tra l'altro anche sua ex-squadra. Camby sarà nella Grande Mela nel weekend per discutere con il gm, Glen Grunwald, che lo scelse al draft del 1996 quando lavorava a Toronto e con cui è rimasto in ottimi rapporti, ma ci sono alcuni aspetti che frenerebbero la trattativa. Il primo è economico: anche i Knicks possono offrire solo un contratto al minimo salariale, davvero poco per un giocatore che ha appena chiuso una stagione a 11.2 milioni di dollari tra Portland e Houston; il secondo è sportivo: nonostante l'età, Camby è ancora un ottimo role-player e vorrebbe una maglia da titolare, cosa che NY non potrebbe offrirgli avendo già Tyson Chandler, tra l'altro un giocatore che gli somiglia tantissimo.

    PHILADELPHIA: VIA BRAND, ARRIVA NICK YOUNG - I Sixers taglieranno Elton Brand via amnesty-clause, alleggerendo notevolmente (leggasi 18 milioni di euro) il loro monte-stipendi per la prossima stagione: Brand, che riceverà comunque in toto lo stipendio che gli sarebbe spettato nel prossimo anno, sarà libero di accasarsi come free-agent altrove, e Dallas si è già mossa per sondare le acque. Philadelphia, che ha già confermato Spencer Hawes con un biennale, utilizzerà parte dello spazio salariale liberato da Brand per firmare Nick Young, in uscita dai Clippers, per un anno a 6 milioni di dollari. Young andrà a rimpolpare il back-court lasciato orfano da Lou Williams, che si è avvalso della possibilità di uscire dal suo ultimo anno di contratto da 6.4 milioni.