Fortuna. Ci vorrà tanta, tanta fortuna per Fernando Alonso in quel di Yeongam. La Ferrari non è lontanissima ma le due Red Bull sono praticamente irraggiungibili. Mark Webber “rovina” la festa al collega Sebastian Vettel strappandogli la pole ma con l’australiano davanti la storia non cambia. La Red Bull partirà dalla primissima fila anche in Corea e a complicare, almeno per il momento, le cose a Fernando Alonso ci pensa Lewis Hamilton che si infila proprio tra Vettel e lo spagnolo della Ferrari al terzo posto. Se la Ferrari non è all’altezza della situazione, ormai immobile o poco più dal Belgio, almeno la McLaren potrebbe rendere meno dolce la gara di domani per il team campione del mondo. Difficile e brutto pensare a un Hamilton alleato per gli interessi della Ferrari ma la situazione è questa, non sembrano esserci alternative.
Mark Webber strappa la pole con il tempo di 1:37.242, con il collega Vettel praticamente attaccato (+0.074). La seconda fila è McLaren con Lewis Hamilton che paradossalmente salva il sabato coreano (Button esce in Q2), e Fernando Alonso, quarto a +0.292 da Webber. Non è un distacco enorme per una Ferrari che può comunque contare su un passo di gara molte volte migliore rispetto agli avversari ma la situazione non è e non sarà certo semplice per il Cavallino rampante.
È dalla terza fila in giù che cominciano a registrarsi i ritardi maggiori con Raikkonen ancora a +0.383 dal tempo di Webber e Massa invece staccato di oltre mezzo secondo. Ad avere l’onore di partire accanto a Grosjean, uno che il livello di attenzione altrui riesce a mantenerlo ben alto, sarà Hulkenberg, il primo a chiudere con oltre un secondo di distacco.
Mercedes in quinta fila e aggrappate alla strategia e gestione gomme. Rosberg si salva all’ultimo in Q2 mentre Schumacher sembra soffrire meno ma difficilmente il team tedesco riuscirà a creare problemi ai team davanti. Chi delude, a sorpresa, è sicuramente Jenson Button che non riesce a superare la Q2 chiudendo a +1.199 dalla pole. Un gap importante e troppo pesante per l’inglese della McLaren. Dietro anche Sergio Perez e il collega Kobayashi, entrambi fuori dalla top ten con la Sauber. Sarà quindi una gara d’assalto anche per Maldonado 15esimo e per le due Toro Rosso, in ritardo Ricciardo di 1.8 e Vergne addirittura di 2”.
L’appuntamento è per domenica, a partire dalle ore 8 con la diretta scritta del Gran Premio di Corea. Gara d’attacco per Fernando Alonso, costretto a inseguire per limitare i danni. Per Vettel l’occasione di riprendersi la testa del mondiale. Un’occasione troppo ghiotta per il tedesco. A Webber il dovere di tenere quindi a bada McLaren e Ferrari. Una gara che sembra avere già una storia abbastanza prevedibile ma la sorte, a quanto pare, vuole strappare un posto da protagonista in questo finale di stagione.


