Il sogno dei Lakers di unire Dwight Howard a Kobe Bryant e Steve Nash è sbocciato e appassito nel giro di poche ore. L'agente di Superman ha pubblicamente smentito le voci che vedevano il centrone dei Magic strizzare l'occhio ai gialloviola, compresa la disponibilità ad estendere il contratto a lungo termine una volta lasciata la Florida per la California. Tutte scartoffie, dunque. Se anche la trade dovesse andare in porto, Howard non resterebbe a LA più di una stagione.
"La posizione di Howard non è cambiata - ha spiegato il procuratore, Dan Fegan -. Il suo pensiero è rimasto uguale: ha intenzione di esplorare il mercato da free-agent al termine della prossima annata. Non importa in quale squadra giocherà quest'anno. Non prolungherà nemmeno se dovesse andare a Brooklyn".
Eppure, Superman aveva espressamente chiesto alla dirigenza dei Magic di essere ceduto ai Nets, che, da parte loro, hanno provato a lungo a imbastire una trade che potesse solleticare Orlando, trattativa poi sfumata quando Charlotte aveva sondato Brook Lopez, il pezzo pregiato che la squadra della Florida avrebbe potuto mettere sul piatto.
Teoricamente, Howard potrebbe firmare un'estensione biennale se decidesse di prolungare con Orlando e poi essere ceduto, oppure triennale se volesse prolungare a trade avvenuta. Ma se dovesse lasciar scadere il contratto in estate, allora potrebbe firmare un quinquennale da 108 milioni di dollari.
COURTNEY LEE AI CELTICS - Quel vuoto lasciato nella posizione di shooting-guard lasciato dalla partenza di Ray Allen e dall'infortunio di Avery Bradley è stato finalmente colmato: i Celtics sono vicini a chiudere con Houston per Courtney Lee, che arriverebbe attraverso una sign-and-trade in cambio di JaJuan Johnson, E'Twaun Moore, Sean Williams e una seconda scelta futura. Con Lee nella line-up titolare, l'altro neo-acquisto, Jason Terry, conserverebbe il suo ruolo di spacca-partite in uscita dalla panchina.
HOLLINS AI CLIPPERS - A proposito di ex-biancoverdi, Ryan Hollins lascia Boston e firma per una stagione con i Clips come back-up di DeAndre Jordan. Hollins è di casa a Los Angeles, essendo un prodotto di UCLA.
RADMANOVIC A CHICAGO - Dopo una stagione non particolarmente esaltante ad Atlanta, Vladimir Radmanovic si rimette in gioco con i Bulls, che nel frattempo stanno vagliando le possibilità che il mercato offre per sistemare anche il verniciato. Omer Asik, restricted free-agent, dovrebbe firmare presto l'offerta triennale da 25 milioni di dollari proposta da Houston, e Chicago sta sondando Darko Milicic, recentemente amnistiato da Minnesota, come possibile rimpiazzo.
PORTLAND SI TIENE STRETTA BATUM - I Blazers hanno pareggiato l'offertona quadriennale da 45 milioni di dollari che i T-Wolves avevano avanzato per Nicolas Batum, rendendo così il giovane francese uno dei fulcri, assieme a LaMarcus Aldridge per la ricostruzione della squadra. Notizia non particolarmente esaltante, però, per lo stesso Batum, che aveva espressamente chiesto ai Blazers di lasciarlo partire: a Minnesota avrebbe ritrovato il suo ex-compagno di squadra, Brandon Roy.

