L'ex fuoriclasse di Barcellona e Milan firma una tripletta mostrando tutto il suo repertorio: prima un gran destro che si infila nell'angolino, poi una punizione e infine un rigore.
Dopo la prima rete Ronaldinho è scoppiato in un commosso pianto, abbracciato dai compagni: l'impressione è che fosse provato per la salute della madre, che sta lottando contro il cancro, ma è stato lo stesso giocatore a chiarire dopo via Twitter che il suo pensiero era rivolto al patrigno Vanderlei, morto alla vigilia della gara.
"Volevo omaggiarlo con una grande prestazione, dedico a lui e alla mia famiglia i miei gol e ringrazio tutti per i messaggi di affetto - le parole di Dinho - Il vuoto che lascia è incolmabile".

