ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Ronaldinho vuole 16 mln dal Flamengo

    Battaglia aperta tra l'ex trequartista del Milan e il club brasiliano. "E' una questione d'onore per noi - sottolinea Amorin, il presidente del Flamengo -. Ronaldinho è uscito dalla porta di servizio e il suo addio è una ferita che lascia una cicatrice". Il futuro di Dinho? C'è anche il Malaga...

    C'eravamo tanto amati, verrebbe da dire. La rescissione del contratto ottenuta in tribunale è solo il primo atto della guerra tra il Flamengo e Ronaldinho, col club carioca che tira in ballo anche il Palmeiras.

    Secondo Patricia Amorim, presidente del Mengo, il collega paulista Arnaldo Tirone avrebbe trattato sottobanco con l'ex Pallone d'Oro, inducendolo a rompere con i rubro-negros, e minaccia di chiedere un maxi-risarcimento da quasi 130 milioni di euro, ovvero la clausola di rescissione prevista nel contratto, qualora il giocatore firmasse per i rivali.

    Dal Verdao pronta precisazione: "Il Palmeiras non ha mai trattato con un calciatore sotto contratto, sono tutte invenzioni", il commento del dirigente Piraci Oliveira. Lo stesso Tirone ha escluso l'ingaggio di Ronaldinho per questioni economiche salvo poi ammettere che "è un fuoriclasse, vediamo cosa succede".

    Ma il Flamengo è sul piede di guerra anche contro lo stesso giocatore. L'ex milanista, sbarcato a Rio nel gennaio 2011, ha ottenuto in tribunale la risoluzione del contratto reclamando i quasi 16 milioni di euro in compensi non pagati dal club carioca. Al Flamengo, però, sostengono che il debito ammonta a soli due milioni.

    "La battaglia è appena cominciata - avverte la Amorim - E' una questione d'onore per noi. Ronaldinho è uscito dalla porta di servizio e il suo addio è una ferita che lascia una cicatrice. Ma i tifosi non devono avere alcun dubbio: il Flamengo sarà implacabile nel difendere i propri diritti".

    L'ex milanista, intanto, non sembra aver fretta di tornare in campo anche se, secondo la stampa locale, il fratello e agente Roberto de Assis lo avrebbe già offerto al Santos, ottenendo però un cortese rifiuto, oltre che a Corinthians e San Paolo. Non è escluso nemmeno un possibile ritorno in Europa col Malaga alla finestra.