Non poteva proprio passare inosservato. D'altronde Giuseppe Rossi è uno dei migliori talenti del calcio italiano e a poco più di due settimane dall'inizio del campionato e soprattutto dalla chiusura del calciomercato ecco che il suo nome rispunta fuori. Poco conta il fatto che nello scorso aprile Pepito abbia rimediato il secondo grave infortunio della sua carriera, rompendo il legamento crociato del ginocchio destro che gli è costato l'addio agli Europei; lui rimane uno dei giocatori più validi automaticamente portati sul mercato dalla retrocessione del suo club: il Villarreal.
Zapata, suo ex compagno di squadra, ha già fatto ritorno in Italia e chissà che tra i due non possa esser stato solo un 'arrivederci' al campionato italiano, o allo stesso centro sportivo di Milanello. Sì, perché le dichiarazioni che il suo procuratore Federico Pastorello ha rilasciato ieri in collegamento telefonico con Sky Sport 24 fanno intravedere un'apertura del giocatore al Milan.
Serve una "proposta intelligente", che venga valutata da Rossi e il suo entourage. Una proposta che non solo il Milan, però, è in grado di fare. Già perché anche Napoli e Roma seguono da vicino gli sviluppi del ritorno dell'italo-americano in patria. De Laurentiis, il quale già da tempo aveva pensato a lui per sostituire Lavezzi, gode della corsia preferenziale tracciata dal buon rapporto col presidente spagnolo Roig stretto in occasione delle gare tra gli azzurri e il 'Submarino Amarillo' in Europa League prima e in Champions poi.
Si potrebbe partire dalla base di un prestito con diritto di riscatto, senza scappare però dal prezzo del cartellino fissato a 10 milioni di euro. Un vero problema potrebbe essere l'ingaggio, perché Pepito percepisce tre milioni di euro: troppi per il Napoli, "giusti" per il Milan, che infatti è in grado di versare la stessa cifra (o poco più) per Riccardo Montolivo. La palla passa a Galliani e Bigon, senza escludere un inserimento del giallorosso Sabatini, anche se la decisione finale spetterà al giocatore. Rossi è ancora infortunato e per il suo ritorno in campo, a gennaio, c'è tempo, mentre per aggiudicarselo rimangono solamente sedici giorni.
