"E' stato un grande peccato non riuscire a essere competitivo con la Ducati, sarebbe stata una bella soddisfazione per me e per tutti". Così Valentino Rossi sul suo profilo twitter si rivolge ai tifosi della scuderia di Borgo Panigale dopo l'ufficializzazione dei giorni scorsi del suo ritorno in Yamaha. "Ragazzi che hanno lavorato con me e ci proveranno fino alla fine - continua - e poi sarebbe stato divertente per tutti i nostri tifosi. Mi dispiace. Comunque mancano ancora 8 gp alla fine,lavoreremo al massimo per fare qualche bella gara. Ciao a tutti ci sentiamo da Indy".
Dopo la breve pausa estiva di due settimane il Ducati Team si è messo in viaggio verso gli Stati Uniti per il secondo dei due appuntamenti americani del motomondiale. L'obiettivo della squadra è continuare a lavorare sulla moto per vivere un finale di stagione in crescita con Valentino Rossi e Nicky Hayden. "Questi giorni di sosta sono serviti a prendere delle decisioni importanti sul futuro ma adesso voglio tornare a pensare solo alle gare che abbiamo davanti, perché vogliamo migliorare e, durante il fine settimana, é importante rimanere concentrati sul quello che c'é da fare in pista - afferma Rossi - Indianapolis non é uno dei circuiti che mi piacciono di più in assoluto, anche se una volta comunque vi ho vinto. E' una pista strana perché è una di quelle in cui si gira in senso inverso a quello originale e quindi il raggio di molte curve è particolare. Un tracciato un po' insidioso ma noi vogliamo fare il massimo per far bene e divertici".
"Laguna è divertente ma Indy è davvero la mia gara di casa, che sta appena al di là del confine, in Kentucky - afferma Nicky Hayden - Speriamo di fare un buon risultato. Tre settimane fa abbiamo fatto più fatica del previsto ma questa è una pista diversa, più veloce e con più opportunità di aprire il gas. Sarà divertente guidare qui con le 1000 e penso che anche al pubblico americano piacerà vedere queste moto in azione. L'anno scorso le gomme sono state un fattore cruciale ma speriamo che quest'anno l'asfalto sia migliore. Vorrei essere competitivo subito perché se non otterrò il miglior risultato stagionale per me sarà una grande delusione".
BARBERÀ PROVERÀ A CORRERE A INDY - E' arrivata in mattinata, direttamente dalla Spagna, una gradita notizia per il Pramac Racing Team: Hector Barberà sarà al Gran Premio di Indianapolis, in programma questo fine settimana. I notevoli progressi degli ultimi giorni, grazie ad intense sessioni di fisioterapia, e un test fatto in pista hanno creato dei buoni presupposti per la partecipazione di Barberà al round americano, che si correrà sul mitico tracciato di Indy. Il pilota di Valencia, ansioso di risalire sulla sua Ducati a sole quattro settimane dall'infortunio proverà a combattere sia contro il dolore che con i suoi avversari. Toni Elias sarà comunque presente a Indy, pronto a sostituire Hector in caso di necessità.
PEDROSA "NON VEDO L'ORA DI TORNARE IN PISTA" - "Ci volevano queste due settimane di pausa: ne ho approfittato per riposarmi, per stare con gli amici e per riprendere l'allenamento. Normalmente in questo periodo dell'anno Indianapolis è molto caldo, dunque è importante essere allenati. Mi piace questo circuito, in passato ho ottenuto dei buoni risultati. Non vedo l'ora di tornare in pista, faremo il massimo per vincere e per mantenere la regolarità che ci ha contraddistinto nella prima parte della stagione". Così, Dani Pedrosa, secondo in classifica nella MotoGp con 182 punti. Il pilota spagnolo della Repsol Honda Team è tornato negli Stati Uniti, dopo la pausa estiva, per il Gran Premio d'Indianapolis.
