ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Gran Premio degli Stati Uniti - Rossi "Continuare in Ducati è una scommessa..."

    Valentino Rossi deluso per la caduta a due giri dalla bandiera a scacchi conferma che durante la sosta di due settimane prima di Indianapolis deciderà il suo futuro: "L'offerta in Ducati è in ribasso ma i soldi non sono importanti. Vincere qui sarebbe il massimo, però sarebbe una scommessa..."

    Casey Stoner (HRC, 1° classificato) "E' stato un weekend duro, abbiamo dovuto lottare per trovare il giusto set-up. il grip nel posteriore. Anche le qualifiche non erano andate come volevamo, però stamani abbiamo fatto un passo avanti ed in gara abbiamo deciso di adottare una strategia diversa, montando una gomma morbida. All'inizio volevo attaccare subito ma ho preferito stare attento, di non sfruttare la gomma e di rallentare per lasciarla raffreddare e riattaccare dopo, ed é quello che ho fatto e ci sono riuscito".

    Jorge Lorenzo (Yamaha, 2° classificato) "Ho provato ad andare via guadagnando anche un secondo, ma il problema è che ho fatto un errore al Cavatappi e Casey mi ha ripreso. Oggi il pneumatico duro non era l'opzione migliore, ma la verita' é che Stoner ha guidato molto bene e non ho potuto batterlo. Avere di nuovo Rossi come compagno di squadra? Non posso avere il potere di imporre alla Yamaha il potere di imporre il mio compagno di squadra preferito. Personalmente, lo ripeto non sarei preoccupato se dovessi avere nuovamente Valentino nel mio box. Penso che Valentino per tutto ciò che ha fatto si merita una moto competitiva e magari questa può essere proprio una Yamaha. In futuro potremmo anche rifare insieme un team molto competitivo".

    Dani Pedrosa (HRC, 3° classificato) "Era la prima volta che ho usato questa moto nuova ma quando Stoner ha scelto la gomma morbida ho pensato che sarebbe stato rischioso perché scivolava molto in prova e quando lui mi ha sorpassato sono rimasto tranquillo perché sapevo che aveva la morbida, ma poi sono scivolato un po' finendo quasi per terra, ho spinto di più per riprenderlo ma ho rischiato di finire fuori e allora mi sono accontentato del terzo posto perché oggi Stoner era troppo forte. Speriamo di invertire il risultato già dalla prossima gara".

    Andrea Dovizioso (Yamaha Tech III, 4° classificato) "Oggi non si poteva puntare al podio perché c'era troppo distacco con i primi tre e lo si era visto anche nelle qualifiche. Il mio futuro? L'anno scorso avevo deciso di andare in Tech 3 per conquistarmi una Yamaha ufficiale, ma sembra che non sia possibile perché Valentino é molto vicino e quindi valuterò anche altre soluzioni, come una Honda gestita dal Team Gresini o una Ducati ufficiale".

    Valentino Rossi (Ducati, ritirato) "A due giri dalla fine al Cavatappi appena ho toccato i freni mi si è chiuso inspiegabilmente il davanti. Dai dati sembra che la gomma dura si sia raffredata, una cosa inspiegabile. E' stata una caduta simile a quella di Silverstone ed è un vero peccato perché ha chiuso un weekend veramente negativo. Come è la proposta della Ducati? L'offerta economica è pluriennale ma ritoccata al ribasso però per me i soldi per fortuna non sono così importanti e non incideranno sulla mia decisione. Al mio futuro, vi sto pensando: in Ducati ora stanno cambiando tante cose c'è l'Audi e c'è tanta motivazione di tornare ai vertici e risolvere i problemi. Continuare a restare qui però significa fare una scommessa a lungo termine... La cosa più frustrante è che i problemi restino sempre gli stessi comunque la settimana prossima vado in vacanza e ci penserò bene a cosa fare. Quanto ci vuole rendere competitiva questa moto? Difficile da dire, da quando sono qui io il problema è sempre stato uno solo: che il davanti non riesce ad appoggiare bene sull'asfalto, è questo il nostro handicap di base, abbiamo provato in tutti i modi a risolverlo ma non ci siamo riusciti. Se si riuscisse a capire come risolvere questo problema, la moto potrebbe diventare da podio in breve tempo... A curare il nuovo progetto sarà ancora Preziosi? Penso proprio di sì".