Victoria Azarenka, Maria Sharapova, Serena Williams, Agnieszka Radwanska, Angelique Kerber, Petra Kvitova, Sara Errani, Li Na: il tennis deve scegliere la sua regina, per questo da domani a domenica, sul cemento del Sinan Erdem Dome di Istanbul, le prime otto giocatrici della graduatoria mondiale si contenderanno il TEB BNP Paribas WTA Championships, il torneo più importante dell’anno (escluse le prove dello Slam) con montepremi di 4,9 milioni di dollari.
C’E’ LA ERRANI TRA LE AMAZZONI - Il “Masters femminile”, che si gioca come la scorsa edizione ad Istanbul, vedrà la partecipazione della quarta tennista italiana dopo Raffaella Reggi (1986, 1987 e 1989), Silvia Farina (2001 e 2002) e Francesca Schiavone nel 2010 a Doha: Sara Errani ci arriva da numero 7 del ranking WTA per affrontare nel suo girone Maria Sharapova, Agnieszka Radwanska e Petra Kvitova (gruppo bianco, Vika Azarenka, Serena Williams, Angelique Kerber e Li Na in quello rosso) nella formula che prevede due raggruppamenti con le prime due giocatrici di ciascun gruppo ad affrontarsi nelle semifinali incrociate (in caso di parità tra due o più giocatrici al termine della fase a gironi, contano nell'ordine: numero di vittorie, numero di match giocati, scontro diretto, percentuale set vinti, percentuale game vinti). Per la Errani il 2012 è stato il miglior anno della sua carriera: prima finale Slam al Roland Garros, semifinalista agli US Open e fino a quarti in Australia, Sara si è imposta ad Acapulco, Barcellona, Budapest e Palermo (è la prima tennista italiana a vincere quattro tornei in un anno). I precedenti con le altre sette non sono edificanti: 23 sconfitte su 26 incontri, ha battuto la Kerber due volte negli ultimi due match disputati - a Parigi, primo successo su una top-ten, e Flushing Meadows - e la Radwanska nel 2006 a Budapest (su sei head-to-head) senza mai affrontare la Azarenka, ma in questa stagione la Errani ha iniziato a stupire prestissimo e allora perché non ponderare un ultimo grande exploit dell’anno?
VIKA O SERENA? - I favori del pronostico pendono tutti dalla parte di Serena Williams - che monopolizza il tennis femminile da luglio con la quinta iride a Wimbledon, la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici e gli Us Open - e Viktoria Azarenka che dallo scorso gennaio, vincendo gli Australian Open, è numero uno mondiale. Vika nel 2012 ha sconfitto la Sharapova quattro vote (tre finali, con due Slam e due Masters 1000 a Indian Wells e Pechino) arrendendosi soltanto a Serena sui campi dell’All England Lawn e Flushing Meadows: ripartire dall’intensa ed equilibratissima finale di New York (7-5 Williams al terzo) sarebbe il miglior sipario su un anno di grande tennis WTA.
LA SHARAPOVA DA OUTSIDER, POI RADWANSKA - A proposito di Maria Sharapova: dominato il Roland Garros per completare il suo Career Slam a 25 anni e un prestigioso tris su terra rossa dopo Stoccarda e Internazionali d’Italia, Masha ha perso cinque finali, ma ritrovato una solida continuità, soprattutto nel servizio, troppo spesso eclissatasi dal 2004 quando vinse il Championships a 17 anni. Poi ci sono la Radwanska, numero 4 WTA, che come la Errani quest’anno ha raggiunto la prima finale Slam (Wimbledon) e vinto a Dubai, Miami e Bruxelles; l’emergente Kerber (semifinalista a Londra) e Petra Kvitova, detentrice del Masters di fine anno, che non ha saputo ripetere il suo fantastico 2011 coronato col trionfo a Wimbledon. Chiude la graduatoria la cinese Na Li, senza grandi risultati (in stagione ha vinto solo a Cincinnati) dal successo del Roland Garros 2011.
IL DOPPIO E’ IL NOSTRO VALORE AGGIUNTO - Da sabato anche il doppio femminile e qui i pronostici sono davvero lieti, perché se la nostra Errani avrà poche opportunità di imporsi nel singolare, quest’anno con Roberta Vinci ha vinto otto tornei tra cui Roma, Parigi e Us Open: tradotto, sono la coppia numero uno da battere senza le sorelle Williams (Wimbledon e oro olimpico) ai nastri di partenza che vedranno le ceche Andrea Hlaváčková e Lucie Hradecká, Liezel Huber- Lisa Raymond (statunitensi detentrici) e le russe Marija Kirilenko-Nadia Petrova. Nel 2010 a Doha si impose Flavia Pennetta in coppia con l’argentina Gisela Dulko: tocca alle fantastiche Errani-Vinci restituire l’albo d’oro all’Italia… Viva le donne.
H2H
Errani – S. Williams 0-4 (2012: 0-1); ultimo incontro US Open 2012 (cemento) S. Williams 6/1 6/2
Errani – A. Radwanska 1-5 (2012: 0-2); ultimo incontro Madrid 2012 (terra) A. Radwanska 6/3 6/1
Errani – Sharapova 0-1 (2012: 0-1); ultimo incontro Parigi 2012 (terra) Sharapova 6/3 6/2
Errani – Kvitova 0-3 (2012: 0-3); ultimo incontro New Haven 2012 (cemento) Kvitova 6/1 6/3
Errani – Azarenka 1-4 (2012 0-0); ultimo incontro Roma 2011 (terra) Azarenka 6/1 6/2
Errani – Kerber 2-1 (2012: 2-1); ultimo incontro US Open 2012 (cemento) Errani 7/6 (5) 6/3
Errani – Na Li 0-5 (2012: 0-1); ultimo incontro Montreali 2012 cemento) Na Li 6/4 6/2

