Tutto il Bayern Monaco era ieri sera a festeggiare il 60esimo compleanno di uno dei massimi dirigenti del club, Karl Hopfner, mentre Javi Martinez si preparava a prendere l'aereo per la Baviera per recarsi nella notte, lontano dai flash, a completare le visite mediche di tiro nella clinica di Hans Müller-Wohlfahrt.
È stato quasi un finale da film giallo (con tanto di scoop fotografico notturno via Twitter) quello che ha concluso il teatrino del trasferimento del mediano basco dall'Athletic Bilbao al Bayern, per 40 milioni di euro, cifra pari alla clausola di rescissione del contratto di Martinez, che diventa così il calciatore più caro in assoluto nella storia della Bundesliga e il terzo più costoso dell'estate, al pari di Hazard e dietro solamente a Lucas (45) e Thiago Silva (42).
Un prezzo veramente eccezionale per un giocatore come Martinez, centrocampista - o all'occorrenza difensore centrale - di quantità e qualità, che però ha sulle spalle solo l'esperienza a Bilbao (leggasi: zero presenze in Champions League) e che ora viene chiamato a formare insieme a Schweinsteiger una delle coppie di centrocampisti più forti d'Europa, almeno sulla carta.
Il nome di Javi Martinez è l'ultimo su una lista di acquisti estivi piuttosto lunga per il Bayern, che ha ingaggiato anche Shaqiri, Mandzukic, Pizarro, Dante, il giovane Weiser e il secondo portiere Starke. Basterà per mettere le mani su quella “maledetta” coppa dalle grandi orecchie?


